Tra un nuovo ruolo e la concorrenza di Ljajic: Iago Falque verso la permanenza

Tra un nuovo ruolo e la concorrenza di Ljajic: Iago Falque verso la permanenza

Focus on / Numerose voci vorrebbero lo spagnolo lontano dal Torino, ma al momento non c’è nessuna trattativa in corso

di Alberto Giulini, @albigiulini

Sono numerose le voci, susseguitesi negli ultimi giorni, secondo le quali il futuro di Iago Falque sarebbe lontano da Torino e dal Toro. Al momento, però, non c’è nessuna trattativa in corso per una cessione dell’attaccante spagnolo, che va dunque verso la permanenza. Certezze, specie negli ultimi giorni di mercato, è bene non dispensarne ma al momento non ci sono segnali reali che portano ad una partenza dello spagnolo.

NUOVO RUOLO – Certo è che il giocatore sarà chiamato a ricoprire un ruolo differente da quello che è propriamente il suo. Con il 3-5-2 disegnato da Mazzarri, Iago Falque andrebbe a fare la seconda punta al fianco di Belotti, con la possibilità di svariare alle spalle del Gallo. Una situazione che presenta affinità con quella di Alessio Cerci, che nel 2013 fu adattato al ruolo di seconda punta al fianco di Ciro Immobile. I risultati allora furono ottimi ed anche lo spagnolo, nelle ultime gare della scorsa stagione ed in queste prime amichevoli estive, ha dimostrato di potersi disimpegnare con buoni risultati in questo nuovo ruolo.

CON LJAJIC – Da tenere in considerazione anche la concorrenza di Adem Ljajic, giocatore dalla classe cristallina che potrebbe essere un diretto concorrente dell’ex Roma per andare ad affiancare Belotti. Nelle partite in cui Mazzarri decidesse di utilizzare il 3-5-2, i due sarebbero infatti alternativi. Discorso differente, invece, in caso di utilizzo del 3-4-1-2, modulo con il quale i granata hanno ben figurato nel finale della scorsa stagione e che vedrebbe possibile una coesistenza dei due giocatori. È invece un’ipotesi più remota, ma non escludibile a priori, l’impiego di Ljajic a centrocampo: Mazzarri e Cairo hanno più volte menzionato questa possibilità, ma fino ad ora non se ne sono ancora viste applicazioni concrete. In ogni caso, ad oggi, non si può parlare di uno Iago Falque in partenza: Mazzarri continua a contare su di lui, mentre non si registrano trattative in corso.

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  1. Michele Nicastri - 2 settimane fa

    Messaggio a Cairo / Petrachi: Iago non si muove! Ljiaic e Niang possono partire SE il ricavato si investe a centrocampo.
    Zaza e Balotelli sono “soggetti NON graditi”.
    Grazie per la cortese attenzione.

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  2. Vanni - 2 settimane fa

    Per Iago può anche essere che sta ballando solo il costo del biglietto aereo. Chi lo paga.

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    1. dadorock - 1 settimana fa

      ma quindi iago con 12 gol e 8 assist non vale nulla?ma vai a vendere le merendine col pacci….scherzi a parte,vorrei capire da dove arriva il tuo disprezzo per il miglior giocatore del toro della scorsa stagione

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  3. granatadellabassa - 2 settimane fa

    In attacco abbiamo abbondanza ma alcuni giocatori vanno adatti. Iago Falque e Ljajic non sono seconde punte. Iago Falque è un esterno e tende a allargarsi sulla fascia lasciando la prima punta isolata. Ljajic è un trequartista che tende ad arretrare sulla linea dei centrocampisti per impostare l’azione. Anche in questo caso Belotti resta isolato.
    Spero che Mazzarri possa giocare con il 3-4-1-2, magari non con le big. Nel 3-5-2 come seconda punta sono più adatti Edera o Niang.
    Zaza? Mi sta sul…. ma sarebbe perfetto.

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    1. Vanni - 2 settimane fa

      Seguendo il tuo ragionamento quindi almeno 12 partite su 38 Iago starebbe solo in panca, assieme a Ljajic. Non so se è molto digeribile da parte loro. Oltretutto nelle partite con più audience.mah.

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      1. granatadellabassa - 1 settimana fa

        No, non intendevo quello. Iago e Ljajic si giocheranno la maglia di seconda punta a fianco di Belotti ragion per cui spero che Mazzarri riesca a giocare con il trequartista in modo da averli entrambi in campo. Ma nessuno dei due nasce come seconda punta a differenza del lazzarone Niang. Spero che Iago possa adattarsi come fece Mertens a Napoli. Ma c’è il rischio che due talenti come Iago e Ljiajic possano non essere utilizzati ne ruolo più idoneo e quindi rendere meno.

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        1. dadorock - 1 settimana fa

          anche cerci giocava largo con immobile in mezzo.e dove siamo arrivati?

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    2. dadorock - 1 settimana fa

      anche cerci giocava largo,con immobile in mezzo.dove siamo arrivati con loro?

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    3. BIRILLO - 1 settimana fa

      Concordo in pieno

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  4. spettro73 - 2 settimane fa

    Tornando in tema. A me sinceramente dispiacerebbe tantissimo se Falque partisse. Non è italiano e ovviamente non è tifoso del Toro ma è un giocatore serissimo che ha fatto benissimo in questi due anni, che sta bene da noi e a cui vogliamo bene. Non credo nemmeno che avrà grossi problemi nel nuovo modulo. Due amichevoli non fanno una stagione.

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  5. spettro73 - 2 settimane fa

    Nel commento di Madama_granata qui sotto e ancor di più nella risposta di Bilancio c’è la visione corretta (per me) di quello che è il calcio d’oggi. Per fare un piccolo esempio, la partita con la Chapecoense è stata un bellissimo momento di sport, ma oltre alla 7 che ha trasmesso la partita nessuno ne ha parlato o se lo hanno fatto ci hanno dedicato due righe da ignoranti. Purtroppo c’era da commentare uno stupido tweet di Ronaldo o altri temi di basso profilo. Il Toro dovrebbe comunque cercare di differenziarsi da tutto e da tutti (come ha almeno fatto in questa occasione) perché seguendo il canovaccio moderno non abbiamo speranze. Ma né Cairo (che vive di gossip) né noi tifosi del Toro riusciamo più ad essere diversi dagli altri.

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    1. granatadellabassa - 1 settimana fa

      Anch’io sono rimasto molto deluso dal poco spazio dedicato alla partita e a tutto quanto rappresentava dai siti non granata. La realtà purtroppo è che i media seguono l’audience. E loro portano a casa più soldini da una una banale notizia su un gobbo, piuttosto che da un evento carico di valori sportivi ed extra sportivi come Toro-Chape. E’ una triste realtà che si estende anche ad altre situazioni extra calcistiche.

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    2. granatadellabassa - 1 settimana fa

      Dimenticavo: che colpa ne abbiamo noi tifosi granata e Cairo se siamo stati ignorati? I tifosi sono accorsi allo stadio in un ottimo numero vista la stagione e Cairo ha fatto una bella cosa trasmettendo la partita sulla sua TV.

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      1. spettro73 - 1 settimana fa

        granatadellabassa in questo specifico caso infatti ci siamo comportati come vorrei che facessimo sempre. E’ stata davvero una serata emozionante. Sempre e solo Forza Toro!

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  6. prawn - 2 settimane fa

    Una mega rivoluzione in attacco può ancora succedere, Bellotti al Napoli, Iago via, Niang via. Rimangono magari Ljacic ed Edera, arrivano Balottelli (soprattutto se Niang finisce a Nizza), magari un paio di giocatori dal Napoli per irrobustire difesa e centrocampo, il tanto odiato ma perfetto per il 352 Zaza.

    La verità è che l’unico intoccabile e pienamente compatibile col le idee di Mazzarri è il Gallo, gli altri sono adattamenti.

    Fin quando il calcio-mercato non finisce non si può dire niente, si sprecano commenti, ansia, batteria del telefono.

    Meglio lasciar impoverire le tastiere e godersi l’estate.

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    1. user-13746076 - 2 settimane fa

      Concordo.

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  7. carlo - 2 settimane fa

    A VELE SPIEGATE VERSO LA RICONFERMA

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  8. carlo - 2 settimane fa

    Il commediante A, che è il cairota, dovrà dire che è Tattica Puro vendere Falque, perché non va bene col modulo (poi taciamo sul fatto che il modulo sposta tutta la rosa perché dobbiamo per forza fare il pullman inglese a due piazze). Il commediante B, anticairo dirà che Falque è il nostro cannoniere e che lo vendiamo per fare cassa.

    Il commediante C, che non si sa chi sia, potrebbe dire quanta sfjga abbiano a sapere giocare solo col monomodulo, e a dover vendere chi non rientra nel nostro genialissimo modulo.

    Poi la saliva per Zaza, da asciugare dalla bocca dei commedianti A, cairoti, da detergerla piano piano, che potrebbe arrivare il nostro eroe imbescillux furbux gobbux caduto in disgrazia per imbescillitax extrema. Chi vince alla fine del film? La redazione, ovvio: “Non c’è problema, Willis, per Falque.”

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    1. Granata69 - 2 settimane fa

      Hai avuto una brutta settimana?

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  9. Madama_granata - 2 settimane fa

    Spero fortemente che sia tutto vero, spero che Falque, Ljajic ed ancora più Belotti rimangano.
    Spero che tutte le voci di vendita di questi 3 giocatori siano fasulle, frutto di “maligni” giornalisti in cerca di notorietà!
    Spero di arrivare serenamente a fine mercato senza sgradevoli cessioni, senza menzogne o colpi a sorpresa della nostra società! (cito:”..teniamo con noi tutti i migliori!”)
    A questo punto, però, mi domando: ma xché, dovunque si parla del Torino, sembra che il Torino non abbia una volontà e sia succube di altri (Es: il.Napoli “vuole” Tizio, il Milan “ha messo gli occhi su” Caio, alla Roma “serve” Sempronio, ecc)?
    Spesso Cairo ha Venduto (Zappacosta), ma spesso ha anche resistito (Belotti, lo scorso anno!)
    Morale: detesto certi giornalisti che usano termini impropri e, cosí facendo, paiono sottovalutare sempre le volontà della nostra società!

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    1. Bilancio - 2 settimane fa

      Ti rispondo:
      Perche il calcio, come altre strutture della societa’ e’ un Sistema che si auto alimenta: societa + giornalisti (stampa + internet + tv) + tifosi/spettatori sono tutti nello stesso calderone che come al tempo dei Romani funge da ammortizzatore sociale, da catalizzatore dell attenzione per distrarre la massa dai veri problemi. In Italia abbiamo la giuve/mafia, poi le milanese, e poi la Roma per he squadra della capitale e poi Napoli quale rappresentante del sud. Queste sono le elette. Piu se ne parla, piu vengono presentate come protagoniste e PIU protagoniste lo diventeranno, piu tifosi nel tempo avranno, piu potere e soldi a loro arriveranno. E’ un circolo vizioso. Torino, samp, genoa, fiore, lazio (un po meno perche anch essa squadra della capitale) NON fanno parte dell elite scelta.
      E’ da anni che questo succede. In tutte e dico tutte le trasmissioni, quando un invitato (non il conduttore, che invece conosce lo spartito) salta su con un argomento col toro protagonista, dopo qualche secondo (proprio qualche secondo) la comunicazione viene incanalata su qualcos altro…magicamente.. e’ da anni cosi..
      Se ne parla solo se il toro funge un ruolo passivo…
      E’ un circolo vizioso che porta, ripeto, piu potere, tifosi e quindi soldi alle solite, e sempre meno alle altre..
      Se oggi parli con un Criscitiello di Sportitalia, e gli chiedi il perche di cio ti risponderebbe : e’ ovvio, lo share di spettatori delle elette e’ del 80% quindi…si ma chi ha creato quell 80% di preferenze per le elette??
      Se dopo vogliamo parlare della vecchia baldracca allora diciamo che:
      Furti portano a scudetti che portano a piu tifosi che portano a piu soldi che portano a piu acquisti che insieme ad altri furti portano a piu scudetti che portano a piu tifosi che portano a piu soldi che portano a giornalisti sempre piu piegati a 90 e che parlano solo di loro..finche alla fine saranno invincibili anche senza furti…e qui il gioco finisce: “vedi che la giubbe vince senza rubare????”

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      1. Hagakure - 2 settimane fa

        Perfetto, Bilancio.

        In effetti gli unici a “beneficiare in immagine” nelle varie trasmissioni sportive, quando intervistati, sono Cairo e il suo tirapiedi DS.

        L’allenatore conta solo nelle conferenze stampa e nel dopo partita.

        Tutto il resto del palinsesto verte sulle solite tre/quattro squadre che fanno share, con argomenti disparati e a volte grotteschi (but “the show must go on”).

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      2. Pepe - 2 settimane fa

        Bravo, bravo e bravo hai guardato oltre e hai visto la veritá. E il finale sará proprio cosí con quella frase :”vedi che la giubbe vince senza rubare????”
        Mi fanno schifo ste merde mafiose nere e bianche, ma questa veritá la devono sapere e tramandare i nostri figli.

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  10. carlo - 2 settimane fa

    “Falque verso la permanenza” si comenta da sé. Giornalismo di regime.

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