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Napoli, ferito il fratello di Fabio Pisacane: “Non è in pericolo di vita”

Napoli, ferito il fratello di Fabio Pisacane: “Non è in pericolo di vita” - immagine 1
Due colpi di pistola alla gamba davanti al locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli
Matteo Curreri

Una brutta esperienza ha coinvolto il fratello minore dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, che, a seguito di una lite maturata all’interno di un locale, sarebbe rimasto vittima, secondo l’ipotesi degli inquirenti, di una spedizione punitiva.

L’aggressione è avvenuta nella notte, intorno alle 4, ai Quartieri Spagnoli di Napoli, quando tre uomini, a volto scoperto, si sono presentati davanti al Pisadog 19, locale della famiglia. Dopo le minacce iniziali, gli aggressori hanno esploso due colpi d’arma da fuoco, colpendo alla gamba destra Gianluca Pisacane, 28enne fratello del tecnico cagliaritano. Il giovane è stato trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini e non è in pericolo di vita.

In un primo momento sembrava coinvolto anche il padre, ipotesi poi smentita direttamente da Fabio Pisacane: «Come riportato da molti organi di stampa, mio fratello Gianluca è rimasto coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco – ha scritto il tecnico del Cagliari –. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli, dopo un’altra giornata di lavoro. Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, sta bene compatibilmente con l’esperienza che ha vissuto, ha riportato ferite a una gamba. Tanto spavento, ovviamente, per lui e per tutta la nostra famiglia. Mio padre, a differenza di quanto riferito, non è stato aggredito. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e tante telefonate: ringrazio per la solidarietà e l’affetto».

Il movente dell’aggressione potrebbe essere una rissa avvenuta al Pisadog, sedata dal fratello di Pisacane, che avrebbe poi scatenato una vendetta.