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BUENOS AIRES, ARGENTINA - APRIL 6: Exequiel Zeballos of Boca Juniors battles for possession against Kevin Jappert of Barracas Central during a Torneo Apertura Betano 2025 Group A match between Boca Juniors and Barracas Central at Estadio Alberto J. Armando on April 6, 2025 in Buenos Aires, Argentina. (Photo by Marcelo Endelli/Getty Images)
Il calciomercato del Torino, giunti al 22 gennaio, è finora fermo a due acquisti. Il primo, Rafa Obrador, è il rinforzo per la corsia mancina. Arriva dal Benfica, dove non trovava spazio, cosa che invece spera di ritagliarsi agli ordini di Marco Baroni, già dalla gara con il Como. L’altro si chiama Feder Rivas, colombiano classe 2008, a disposizione di Francesco Baldini per la Primavera. “Mi piace prendere giovani con potenziale”, aveva affermato il presidente del Torino, Urbano Cairo, tredici giorni fa, e tutti sperano che in futuro possa dare delle soddisfazioni. Ma il presente parla di una squadra che è sopra soltanto di sei lunghezze sul terzultimo posto e che necessita di rinforzi, soprattutto nel reparto difensivo: il più perforato della Serie A insieme a quello del Verona fanalino di coda. Qualche ora fa, il patron granata è tornato a dire la sua sul mercato invernale dei granata. “Migliorare il Toro è una cosa a cui io tengo”, ha assicurato, ricordando come il mercato di gennaio presenti delle insidie, “ma ci stiamo lavorando giorno e notte con Petrachi: abbiamo l’obiettivo di fare qualcosa di buono”.
Quel qualcosa di buono, come già accennato, passa soprattutto dalla difesa. Nella giornata di mercoledì è arrivata l’ufficialità del trasferimento di David Ricardo dalla Dinamo Mosca al Botafogo, motivo per cui il Torino è costretto a virare su altri profili. Se anche le piste Coppola e Marianucci rischiano di seguire la stessa falsariga del complicato flirt con il brasiliano, decolla la trattativa per Kevin Jappert, difensore classe 2004 argentino ma con passaporto anche italiano. Gioca nel Barracas, in Primera Division. I contatti sono continui tra le parti e il prezzo del suo cartellino si assesta intorno ai 3-4 milioni di euro. In entrata, i granata puntano sempre a Matteo Prati come possibile rinforzo per il centrocampo, provando ad architettare uno scambio con Tino Anjorin, il cui ingresso con la Roma ha fatto scattare l’obbligatorietà del riscatto da versare all’Empoli. Attualmente, a frenare la trattativa, sembrano essere le valutazioni differenti che fanno entrambi i club sui cartellini dei giocatori, ma è possibile che nelle prossime ore possano riprendere i contatti tra le parti in causa.
Restando a centrocampo, i granata sono in rottura con Kristjan Asllani che, come la scorsa estate, è un’idea del Bologna. L’albanese era infatti in ballo tra i due club prima di accasarsi alla corte di Marco Baroni. Il Toro spera, con l’ausilio dell’Inter, di trovargli una nuova sistemazione e la squadra allenata da Vincenzo Italiano può essere la più papabile. Sul mercato anche Cyril Ngonge, su cui è ripiombato il Maiorca, che potrebbe ottenerlo in prestito dal Napoli fino a giugno con riscatto condizionato. Infine, la notizia dell’addio di Mihai Popa, che si separa ufficialmente dal Torino. La destinazione è il Cluj, dove era già stato in prestito la scorsa stagione. Al suo posto, è prevista la promozione di un portiere della Primavera, tra Santer e Siviero.
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