00:53 min
toronews campionato Fiorentina-Torino, una sfida per alzare la testa
il tema

Fiorentina-Torino, una sfida per alzare la testa

Andrea Croveri
Vanoli prova la risalita, Baroni punta sulla reazione mostrata nella ripresa contro l’Inter

La gara di sabato sera in trasferta contro la Fiorentina si preannuncia delicata e importante per la squadra di Baroni, così come lo sono state tutte quelle dell’ultimo periodo. È difficile ricordare una stagione così altalenante tra le più recenti del Torino. La squadra, nel corso dell’annata, ha ottenuto alcune vittorie di rilievo che hanno rappresentato rare note positive in un cammino finora piuttosto complicato, soprattutto se si considerano le numerose e pesanti battute d’arresto. Soprattutto, se non si sa ancora da che parte si sta andando.

Come arrivano le due squadre?

—  

Con la chiusura del calciomercato, il Toro ha già incassato una prima battuta d'arresto uscendo sconfitto in Coppa Italia contro un’Inter profondamente rimaneggiata dal turnover. La stagione dei granata sembra già ai titoli di coda, eppure la gara di sabato sera potrebbe diventare un passaggio fondamentale per iniziare, finalmente, a costruire quell’identità che la squadra ha cercato per tutta la stagione. I nuovi acquisti sono stati impiegati quasi subito e hanno lasciato segnali incoraggianti, in particolare nelle sfide contro il Lecce a Torino e contro l’Inter a Monza. Tuttavia, il momento resta delicato. Analizzando le ultime dieci partite tra campionato e Coppa Italia, il bilancio parla di quattro vittorie - contro Sassuolo, Verona e Lecce in Serie A e contro la Roma in Coppa Italia - e ben sei sconfitte, tra cui il pesantissimo ko contro il Como.

Situazione ancora più complessa per la Fiorentina, protagonista della stagione più difficile degli ultimi anni. I viola hanno trascorso mesi nelle zone basse della classifica, vivendo anche l’esonero di Stefano Pioli e il duro lutto che ha colpito la famiglia Commisso, con il passaggio della presidenza al figlio Giuseppe. Un primo segnale di svolta è arrivato con l’arrivo in panchina dell’ex granata Paolo Vanoli, affiancato da un mercato ricco di nuovi innesti. Se il Torino occupa attualmente il tredicesimo posto con l’obiettivo di allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione, la Fiorentina si trova ancora in piena zona rossa, in diciottesima posizione. Nonostante ciò, nelle ultime settimane i viola hanno mostrato segnali di crescita, iniziando a esprimere un gioco più convincente. Servono però punti e vittorie: nonostante la crescita nelle prestazioni, sono arrivate tre sconfitte negli ultimi tre impegni, contro Napoli e Cagliari in campionato e contro il Como in Coppa Italia.

Servono punti, serve una strada

—  

Entrambe le squadre hanno bisogno di punti per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica e giocare con maggiore serenità. Diventa però fondamentale anche delineare una direzione chiara, iniziando a mostrare quella continuità - che finora è stata solo decantata - nel carattere, nella qualità, nelle prestazioni. L’ultima gara disputata ha fornito indicazioni contrastanti sulla squadra di Baroni, lasciando però intravedere un possibile percorso da seguire. Contro l’Inter, infatti, si sono visti due volti della stessa squadra: nel primo tempo un Torino in difficoltà, in balia di un avversario più forte e costretto soprattutto a difendersi e ripartire; nella ripresa, invece, un Torino più aggressivo, sicuro e voglioso di reagire.