Depende

LASCIARCI LE PENNE
A sbagliare siamo bravissimi da soli
Jarabe de Palo,
1998 Virgin Records Spain
Da che punto guardi il mondo tutto dipende, cantava nel 1998 Pau Donés, indimenticata voce del gruppo spagnolo Jarabe de Palo, scomparso troppo presto. Il brano, bella la versione italiana di Jovanotti, racconta della relatività dei punti di vista che trasformano il mondo e che hanno il potere di renderlo bello o brutto. Punti di vista, precarietà delle opinioni. Se ne leggono tante ultimamente nel mondo-Toro: i pareri si moltiplicano e ognuno è convinto di essere il portatore della Verità, con la certezza di agitare uno stendardo più granata di quello degli altri. Continui litigi tra tifosi, insulti gratuiti, sfottò ripetuti alla nausea. Basta leggere i commenti agli articoli di Toro News per imbattersi in un bel repertorio.
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Un'unica passione, mille modi di esprimerla, ciascuno sicuro di parlare a nome di tutti e meglio di tutti, perché di nessuno si ha più alta considerazione che di se stessi. Non c'è malafede, soltanto frustrazione. Saltando di palo in frasca: avete apprezzato le immagini che arrivano dalla telecamera montata sull'arbitro? La RefCam, che offre il punto di vista del direttore di gara, presenta una nuova visione del campo, mostra i volti stupefatti, arrabbiati, contriti dei giocatori, prospettive di gioco inedite; dimostra che è proprio una questione di punti di vista, che è da che punto guardi il mondo che tutto dipende. Non puoi più nemmeno arrabbiarti con la giacchetta nera, nel momento in cui i suoi occhi diventano i tuoi. Scopri che hai poco da incazzarti per i suoi errori: lui le azioni le vede meglio, da pochi passi, sente il rumore degli impatti, respira l'odore degli stessi fili d'erba calpestati dai protagonisti del match. E allora che cosa vuoi dirgli? Di che cosa vuoi accusarlo? Di non avere la VAR installata nel cervello? Tranquilli, presto o tardi ci arriveremo. L'AI istupidirà anche la direzione delle partire.
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Per adesso accontentiamoci dell'errore umano, che rende il gioco meno scontato di un videogame impeccabile. Ci faccia meditare, la RefCam, sulla potenziale fallacia delle nostre convinzioni. Diffidiamo della certezza che il nostro punto di vista sia l'unica legge.
Evelyn Beatrice Hall riassunse il pensiero di Voltaire nella celebre frase: Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo. Forse non è il caso di giungere all'estremo sacrificio in difesa di un pensiero calcistico opposto, ma, con i venti di guerra che tirano, un po' di tolleranza non fa male anche nel quotidiano microcosmo.
Non trasformiamoci in spacciatori di verità di seconda mano: ce ne sono già troppi nel mondo Grande, quello che demolisce vite ed economie, perché proliferino anche nel nostro piccolo mondo granata. Non parliamo a nome di nessuno e nessuno parli nel nostro nome. Nessuno pensi in vece nostra: a sbagliare siamo bravissimi da soli.
Autore di gialli, con “Cocktail d’anime per l’avvocato Alfieri” ha vinto l’edizione 2020 di GialloFestival. Marco P.L. Bernardi condivide con il protagonista dei suoi romanzi l’antica passione per il Toro e l’amore per la letteratura e la canzone d’autore.
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