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Inizia la salita

PreparaToro / Nuovo appuntamento con la rubrica del prof. Marcello Tirrito

Marcello Tirrito

Peccato per la sconfitta del Torino contro l’Inter. I granata hanno segnato un gol e colpito un palo: se Lyanco avesse segnato… Tuttavia quella che vivono i granata mi sembra una situazione da “bollino rosso”. Le parole del mister Davide Nicola, seppur molto vere e condivisibili, nascondono la voglia di un miglioramento.

Ecco quello che ho potuto osservare all’interno della gara secondo il profilo della preparazione atletica, accompagnata da aspetti relativi alla performance fisica che sono governati dalla scienza dell’allenamento.

Ecco alcuni dati sui quali fare dei ragionamenti: 113.958 km percorsi dal Toro, di contro l’Inter ne ha percorsi 115.515. Una lieve differenza, ma si nota una discrepanza ben più evidente se si guarda a come questi km vengono percorsi. Le heat map sul report della Lega Serie A dimostrano quanto la squadra capitanata da Daniele Baselli abbia stazionato molto più spesso nella propria metà campo che in quella degli avversari. A questo sicuramente ha contribuito anche l’approccio tattico scelto dal mister, ma come la preparazione atletica potrebbe aiutare la squadra ad “uscire dal guscio”?

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Tutti sanno che le prossime gare saranno decisive e dunque è necessario ottimizzare la prestazione atletica per creare una condizione atletica di “picco favorevole”. Nel calcio gli impegni fisici sono importanti. La teoria dell’allenamento, una branca della scienza che studia lo sviluppo delle qualità fisiologiche, promuove l’intenzione di avere una risposta efficace positiva verso la performance di gara e di allenamento. L’obiettivo è racchiuso nel raggiungimento di una serie di parametri specifici che allontanano il fenomeno denominato “de-allenamento” (l’incapacità di poter esprimere i livelli di potenza specifici del calcio), fenomeno, appunto, dimostrato dalla squadra granata contro l’Inter.

Nonostante le varie pressioni mentali a cui è sottoposta una squadra di calcio, come per esempio: la posizione in classifica, colmare i livelli tecnici/tattici, mentali, organizzativi, ecc., lo staff tecnico deve trovare il tempo di non far perdere agli atleti i livelli di potenza specifica ed il lavoro sulla forza massima. Questi parametri fisiologici sono fondamentali affinché si possa mantenere una squadra sempre ben allenata, con un obiettivo importante da raggiungere.

Come detto, la gara contro l’Inter ha mostrato nei granata la difficoltà di superare la metà campo avversaria con continui e ripetuti momenti di massima intensità di corsa. Nel ranking dei giocatori che hanno percorso più km a determinate velocità, la Lega Serie A ha evidenziato che la differenza tra i singoli giocatori delle due squadre in campo non è stata ampia, ma sappiamo che, ahimè, il trend di performance atletica dei granata non aumenta, rimanendo al di sotto delle potenzialità di performance che dovranno portare il Torino a salvarsi. Inoltre, se all'inferiorità atletica si aggiunge anche la componente psicologica remissiva ecco che “la frittata è fatta". Si è vista una squadra attendista, rintanata nella sua area e incapace di creare qualcosa di buono per provare a portare la partita dalla sua parte. In teoria le squadre di bassa classifica tendano a correre di più e ad avere più agonismo, mente quelle di alta classifica sono più dotate tecnicamente. Bene, questo non è il caso del nostro Toro, una squadra che non dovrebbe essere lì dov’è, ma ci è finita e ora bisogna fare i conti con questa realtà. In conclusione, mercoledì si torna subito in campo, perciò testa bassa e sotto con gli allenamenti!

Preparatore atletico professionista torinese e allenatore di calcio con patentino Uefa B con un’esperienza ventennale da personal trainer, specializzato in riatletizzazione e allenamenti funzionali, ho lavorato fino al giugno 2020 nel settore giovanile del Torino FC.

Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

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