Le è dispiaciuto non cogliere opportunità di mercato a gennaio? "No, è un mercato di riparazione e noi non dovevamo riparare niente. In estate è stato fatto un lavoro superlativo"
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MILAN, ITALY - FEBRUARY 24: President and Ceo Sport Giuseppe Marotta of FC Internazionale speaks to the Media during the FC Internazionale press conference ahead of Coppa Italia match between FC Internazionale and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza in San Siro on February 24, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Pistoia - Inter/Inter via Getty Images)
Poco prima dell'inizio di Inter-Torino, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset. A seguire le sue parole.
L'Inter avrà un tour de force nelle prossime settimane. Quanto tenete alla Coppa Italia? "L'Inter ha l'obbligo di ottenere il massimo in tutte le competizioni. Chivu ha fatto le sue scelte per gestire l'organico, è naturale. Abbiamo una rosa numerosa ma di grande qualità. Siamo ottimisti per stasera e d'accordo con le scelte di Chivu"
Come avete recepito ammenda e diffida dopo l'episodio del petardo lanciato ad Audero? "Valutiamo il gesto come insulso e straordinariamente negativo. Non ha nulla a che fare con lo sport e con i valori che noi rappresentiamo. Ci si trova impreparati. I responsabili saranno responsabili per la magistratura, noi agiremo in via giudiziaria a tutela della società e dei tifosi che hanno diversi intenti. La maggioranza dei tifosi dell'Inter non è fatta di questa pasta"
Con il Milan un duello fino alla fine? "Il duello non è solo con il Milan ma con tutte le squadre d'alta classifica. Tutte possono ottenere risultati. Oggi il calcio lo stress agonistico è importante, il fatto che il Milan sia l'unica a dover gestire impegni esclusivi del campionato chiaramente secondo noi è un vantaggio ma noi siamo abituati a gestire numerose partite. L'anno scorso ne abbiamo fatte 64 e siamo stati vicini a vincere lo scudetto. Dobbiamo competere al massimo. Dobbiamo combattere con lo stress psicofisico"
Le è dispiaciuto non cogliere opportunità di mercato a gennaio? "No, è un mercato di riparazione e noi non dovevamo riparare niente. In estate è stato fatto un lavoro superlativo"
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