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Mazzarri pre Wolverhampton-Torino: “A Nkoulou non chiedo l’elemosina”

Gianluca Sartori

Quanto è un problema dover gestire alcune defezioni importanti contro una squadra dalle potenzialità del Wolverhampton?

"E' chiaro che un allenatore vorrebbe avere tutti a disposizione. Purtroppo ci sono degli infortunati importanti, ma io non ho mai rimpianti sugli infortunati. Sapete che nella scorsa stagione ci sono stati momenti con tante defezioni ma la squadra ha saputo lo stesso rispondere bene. Anzi, a volte si sono fatte le migliori partite quando c'erano tanti assenti. L'importante è che chi vada in campo abbia la testa sulle partite. Chi era con me e lo è ancora oggi ha dimostrato che, quando la squadra fa quello che deve, mette in difficoltà tutti. La rosa nello scorso campionato è diventata tutta competitiva, perchè tutti si sono sentiti partecipi. Al di là dell'incidente col Wolverhampton, siamo partiti bene anche quest'anno. Domani abbiamo la possibilità di rimediare a quanto successo, vediamo che capita". 

Quello di domani può essere una prova di maturità decisiva per Bremer e Bonifazi, che possono sfruttare l'assenza di Nkoulou per dimostrare il loro valore?

"Bremer ha giocato centrale per la prima volta contro il Sassuolo, a me è piaciuto tantissimo, nonostante abbia avuto solo due allenamenti per provare in quella posizione. Poi abbiamo comunque anche Djidji, che giocò al posto di Nkoulou l'anno scorso in un paio di occasioni, in casa con l'Udinese dove fece bene e Firenze, dove partimmo male per colpa di tutti. Infine ci manca Lyanco, un giocatore che ha fatto benissimo a Bologna e che per caratteristiche è quello più vicino a poter giocare centrale di difesa". 

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