Vittoria fondamentale di misura da parte dei ragazzi granata che iniziano a intravedere la luce, affacciandosi sulla zona play-out. Vittoria molto importante che porta la firma indelebile di Zeppieri, in gol per la terza rete consecutiva. Tra la prestazione di squadra e quella dei singoli, il tecnico della formazione Primavera Francesco Baldini ha commentato la sfida in esclusiva ai microfoni di Toro News. Di seguito le sue parole.

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Primavera, Baldini post Torino-Milan 1-0: “Ora siamo squadra. E sul Robaldo…”
Oggi bella partita, gestita, senza rischi: cosa si porta dietro? “Tutto questo. Mi porto dietro che è la seconda partita che non si prende gol, che è un nostro difetto. Ci stiamo lavorando tanto, il merito è dei ragazzi che si sono compattati, che durante la settimana lavorano forte. Ci abbiamo messo un po’ a capirci, io a loro e loro a me. Il mio staff è uno staff di alto livello: posso solo ringraziare il Torino che me l’ha messo a disposizione, questo staff che avevo a disposizione anche l’anno scorso alla Spal. È un lavoro importante di tutti. Considerando che Acquah è in orbita prima squadra, anche Pellini… Sono tutte cose positive. Il merito è dei ragazzi, che sono diventati squadra, gruppo. Secondo me sono cambiati molto sotto questo aspetto”.
Zeppieri ha fatto un po’ fatica a sbloccarsi e ora sono tre partite che è decisivo: in cosa vede la sua crescita? “Zeppieri ha avuto un brutto lutto, ha attraversato un periodo complicato, perché quando ti muore il padre così giovane e hai la famiglia lontana non è semplice. Quando sono stati espulsi Falasca e Gabellini gli ho detto che si sarebbe dovuto impegnare per conquistarsi il posto. Ora sta agli altri due rincorrere per cercare di rubargli il posto. È la legge del calcio. In questo momento Zeppieri ha fatto tre partite, tre gol. Ha sostituito alla perfezione Gabe e Falasca. Comanda sempre il campo: le formazioni non le faccio io, le fa il campo. Zeppieri si è conquistato qualcosa di importante”.
Primavera, Baldini sul mercato: Tonica e Perciun
—Oggi ha esordito Tonica: che tipo di giocatore è? Rivas, invece? Inizierà in Primavera o in Under 18? “Rivas non l’ho ancora visto, non l’ho conosco. Aspetto di conoscerlo. Del mercato se ne occupa Ludergnani, anche se ovviamente io sono andato a vedere alcune partite di Tonica. Ha rischiato di giocare titolare perché fino a questa mattina non sapevo se avremmo avuto Pellini, che non si è allenato con noi per tutta la settimana. Quando mister Baroni ha fatto le convocazioni ce l’ha restituito, però non l’abbiamo visto per tutta la settimana. Tonica fino a ieri l’ho provato facendogli capire come lavoriamo, perché lui ha sempre giocato a 3. È un giocatore che ora si deve ritagliare la titolarità, perché Pellini e Carrascosa stanno facendo bene. Abbiamo avuto alcuni problemi con Kugyela e quindi ho dovuto spostare Carrascosa a sinistra. Però Tonica è entrato bene, è un giocatore tosto, arcigno, concreto, non bada al sottile ed è forte di testa. È un difensore giusto”.
Perciun con che spirito sta affrontando questo campionato Primavera? Si aspetta che in questo mercato vada a giocare? “Perciun ha una qualità importante. È logico che l’accoppiata è Perciun-Luongo, per caratteristiche. Perciun viene da un problema muscolare, per fortuna è rientrato questa settimana. Per fortuna anche perché abbiamo recuperato Luongo questa mattina, che ha avuto la febbre per due giorni. Quindi per fortuna è rientrato Perciun, perché il centrocampo di oggi è cambiato per tutti e 3 gli interpreti. Luongo mi ha dato la disponibilità ma non stava benissimo. Olinga ha giocato al posto di Acquah e ha fatto benissimo. Ferraris è un giocatore che vorrei sempre nella mia squadra, in qualsiasi posto. Va sempre a 2000 allora. Zaia è una macchina da guerra, è un giocatore incredibile. Per questo i meriti sono dei ragazzi. Gatto è un altro giocatore che a livello di intensità durante la settimana va fortissimo. Sono cresciuti sotto questo punto di vista. Non è un caso se in questo momento diamo dei risultati. Abbiamo buttato giù bocconi amari, ma ora non è un caso”.
Infortuni e Robaldo: ecco il pensiero di Baldini
—Lato infermeria, invece: Santer e Ballanti hanno qualche problema? “Santer sì. Ballanti forse è anche responsabilità mia di aver tirato il collo passando da 0 a 100 in pochissimo giorni. L’ho sempre fatto giocare e ha avuto un problema muscolare: ce lo siamo giocato penso per un paio di settimane, non è una cosa grave. Santer ha un problema che ci portiamo dietro da Cremona, però è già smaltito. Non era una lesione muscolare ma un forte risentimento al flessore, ma non si è aperto il muscolo: siamo tranquilli, la prossima settimana ce l’avremo. Ballanti mi dispiace perché stava facendo molto bene”.
Avete già ricevuto indicazioni su quando andrete al Robaldo? “Non sono cose di cui mi occupo. Ho avuto la fortuna di vedere il centro un mesetto fa. Io penso che possa cambiare tante cose. Il centro è fondamentale, perché diventa Casa-Torino. Perché si allenano tutte le squadre lì, perché c’è una mensa e si possono organizzare le doppie sedute di allenamento. Diventa fondamentale ma in questo momento non ci sto pensando”.
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