A due mesi dall'ultima sconfitta, il Torino torna a cadere. Lo fa nello scontro più delicato, quello in cui era vietato sbagliare perché tra dirette concorrenti per la salvezza, con beffa al 90'. La gara con il Frosinone è accesa, combattuta, e si sblocca nella ripresa con Gori poco prima dell'ora di gioco. Dopo un iniziale sbandamento, la squadra di Baldini torna a spingere sostenuta dai cambi e si rimette in carreggiata grazie a Gabellini. Il finale però non perdona. Il Toro spinge per primo ma non affonda, il Frosinone invece si porta a casa il bottino pieno con un'incursione finale che lascia immobili i granata e li costringe al tonfo.

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Primavera, Frosinone-Torino 2-1: i granata falliscono lo scontro diretto
Le scelte: Baldini stupisce nell'undici titolare
—Il Torino si schiera con il solito 4-3-3, ma con ben più di una novità nell'undici titolare anti Frosinone. Baldini cambia tanto e stupisce. Tra i pali c'è Santer, diventato primo portiere in via definitiva dopo la promozione di Siviero in prima squadra. In difesa la sorpresa riguarda le corsie esterne: Manzi, innesto del mercato invernale arrivato dalla Sammaurese, prende il posto di Zaia sulla corsia destra trovando la prima presenza in granata; a sinistra non c'è Kugyela, in panchina, ma Carrascosa adattato. I centrali di riferimento restano invece Pellini e Tonica. Anche centrocampo e attacco subiscono una rivoluzione. In regia torna Liema Olinga, affiancato da Ferraris a destra e Ballanti, al rientro dall'infortunio muscolare, a sinistra. In attacco la prima punta è Zeppieri, preferito a Gabellini; con lui Bonacina e a sorpresa Conzato al posto di Sandrucci.
Il primo tempo: Conzato è pericoloso, poi i ciociari salvano due volte su Zeppieri
—Il Torino prova a fare la partita sin dalle prime battute, approfittando di un Frosinone più guardingo e meno propositivo. I granata lavorano molto sulle corsie esterne provando a innescare Bonacina e Conzato, fermati sul più bello. L'italo-brasiliano fa tremare per la prima volta i ciociari al quarto d'ora con una conclusione da cecchino direttamente dalla linea di centrocampo: Rodolfo, mal posizionato, riesce a salvarsi in extremis. Il Frosinone prova a cambiare ritmo a metà frazione, ma la coppia Pellini-Tonica fa buona guardia e Toci dalla distanza spara alto. La risposta granata è molto più incisiva: Conzato si accende sulla destra, rientra in area e poi libera un diagonale mancino ben assestato, Rodolfo però si supera. A questo punto la gara si accende con Gori che inizia a trovare più varchi nella difesa granata e Colley che costringe Santer a intervenire. Ne deriva un finale di tempo vivace, in cui è il Frosinone ad andare in pressione. Alla fine a mangiarsi le mani è però il Toro perché al 38' il gol è davvero a un passo, due volte. Conzato tenta la conclusione a rimorchio dopo un'azione manovrata dei granata, ma viene respinto: il pallone resta nei pressi della porta, dove Zeppieri si incepisca e poi si fa murare da Rodolfo. Ci riprova allora Zeppieri, Pelosi però si immola sulla linea. Resiste lo 0-0 a Ferentino.
Il secondo tempo: lo svantaggio fa perdere la bussola per qualche minuto, poi Gabellini aggiusta i conti
—A inizio ripresa Baldini si gioca subito un cambio: Gabellini prende il posto di Zeppieri in attacco. La prima occasione passa però dai piedi di Bonacina, fermato da un ancora ottimo Rodolfo. Il Frosinone risponde con Gori, fermato al tiro. I due squilli ravvicinati dettano il ritmo di una gara che diventa frenetica. Alla fine a sbloccarla è il Frosinone al 54': ancora Gori, che affonda sulla destra e sfida Tonica, per poi concludere con un diagonale angolato alle spalle di Santer. Il colpo è assestato e fa male al Torino, che lo accusa. Non arriva però la reazione feroce che servirebbe per rimettere in carreggiata la partita. Prova a farlo allora Baldini dalla panchina al 61' dando spazio a due dei nuovi innesti di mercato: Nascimento sostituisce Ballanti, Ewurum prende il posto di Bonacina; nel mentre entra anche Kugyela per Carrascosa. Il Toro sembra trovare più smalto, forte di una nuova linfa data proprio dagli innesti. Le sensazioni si traducono sul terreno di gioco con il pareggio che arriva al 67'. Ewurum si invola sulla corsia a sinistra, poi da posizione defilata va a botta sicura contro Rodolfo, che mura. C'è però Gabellini sulla ribattuta e non sbaglia il colpo dell'1-1, trovando il terzo gol stagionale con i ciociari dopo i due siglati all'andata. La squadra granata riprende vigore e va a caccia della vittoria, sfiorando il vantaggio al 72' con Nascimento, a cui viene negato il primo gol in maglia Toro da una strepitosa parata di Rodolfo in allungo. Il finale è d'assalto, ma confusionario, tra corner e occasioni mancata come quella con cui Ferraris di testa manca lo specchio per una questione di centimetri. Sembra poter cercare in extremis il colpo del ko la squadra di Baldini, a cui si aggiunge anche Acquah al posto di Ferraris, ma il Frosinone ha altri piani e appena torna a spingere trova la zampata al 90' quando l'incursione lampo della spina nel fianco Mboumbou si chiude con il passaggio a rimorchio in area per Colley, che non se lo fa ripetere con un gran conclusione. Finisce 2-1, il Torino incassa una beffa difficile da digerire e scivola al diciottesimo posto, sorpassato dal Cagliari.
Il tabellino
—FROSINONE-TORINO 2-1
Marcatori: 54' Gori (F), 67' Gabellini (T), 90' Colley (F)
FROSINONE: Rodolfo, Lucchetti, Pelosi, Obleac, Molignano (77' Schietroma), Ndoye, Befani, Gori (80' Mboumbou), Toci, Colley, Majdenic. A disposizione: Minicangeli, Di Giosia, Colafrancesco, De Filippis, Fiorito, Zorzetto, Diallo, Jobe, Buonpane. Allenatore: Cinelli.
TORINO (4-3-3): Santer; Manzi, Pellini, Tonica, Carrascosa (61' Kugyela); Ferraris (87' Acquah), Liema Olinga, Ballanti; Conzato, Zeppieri (46' Gabellini), Bonacina. A disposizione: Cereser, Perez, Ewurum, Falasca, Sandrucci, Gatto, Luongo. Allenatore: Baldini
Ammoniti: 33' Liema Olinga (T), 52' Ndoye (F)
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