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Primavera, le pagelle di Monza-Torino 0-0: esterni e terzini sostituiscono la punta
Il Toro ci prova all'esterno ma pecca all'interno. I granata preparano bene il match e si mostrano solidi, sia in fase difensiva che nella manovra di costruzione. Baldini spinge soprattutto con i movimenti degli esterni e le sovrapposizioni dei terzini, ma per vie centrali c'è poco spazio e i granata non riescono a trovare il guizzo vincente.
SIVIERO 6.5: La dura legge del portiere lo riconferma titolare nonostante il rientro di Santer e lui regala la solita sicurezza ai suoi. Nel primo tempo Diene gli mette un brivido con un colpo di testa fuori di poco, ma lui c'era. Nella ripresa è ancora il numero 14 del Monza a recuperare un pallone pericoloso da Liema Olinga e metterlo in difficoltà. La sua uscita è travolgente e con i piedi interrompe il tentativo di Diene di prenderlo in controtempo, salvando il risultato. Qualche imprecisione di troppo sui rinvii ma comanda bene la difesa, è presente e dà sicurezza ai suoi.
ZAIA 6.5: L'assenza di Acquah e Pellini gli regala la fascia e lui interpreta bene il ruolo da capitano, guidando i suoi sia in difesa che in fase di ripartenza. Comincia il match con precisione ma fino all'intervallo cala, sbagliando qualche disimpegno di troppo e soffrendo, in un paio di occasioni, l'agilità di De Bonis. Nella ripresa torna sui livelli iniziali, in difesa è attento e in avanti è quello che spinge di più, servendo anche pericolosi palloni in area per i suoi. Buona prova con la fascia da capitano.
TONICA 6.5: Pellini è impegnato con la prima squadra in vista della Roma e Baldini gli regala la prima titolarità al suo secondo match in granata. La sua gara è attenta e di precisione, mostra buona intesa con i compagni e sembra aver già ben inteso i movimenti difensivi di Baldini. Gara di livello, soprattutto per essere la prima da titolare.
CARRASCOSA 6: Nella ripresa sbaglia il tempo in due interventi su palla alta ma la copertura difensiva dei compagni non concede spazi al Monza. Il resto della sua gara è precisa e attenta: poche sbavature da parte del sottoleva classe 2008.
KUGYELA 6.5: Il primo brivido del match porta la sua firma: una punizione che sfiora il palo sinistro di Strajnar. Arrivati circa alla mezz'ora è sempre lui a rendersi pericoloso: si propone sulla corsia sinistra, dribbla Bagnaschi e con un tiro potente impensierisce nuovamente i padroni di casa. Non è preciso in ogni passaggio ma prova sempre a dare qualcosa in più, sia a livello di corse ma soprattutto con idee e soluzioni nella manovra offensiva.
FERRARIS 6: La sua gara inizia un po' a rilento, con qualche stop di troppo sbagliato. Baldini prova a raddrizzare la situazione scambiandolo con Perciun: il messaggio arriva e dal quarto d'ora del primo tempo si fa più presente, non soltanto in fase di possesso ma anche in pressing. Nella ripresa non incide.
LIEMA OLINGA 6: Continua a sfruttare la convocazione di Acquah in prima squadra e trova minutaggio, proponendosi come elemento principale di interdizione. Già in avvio di partita, si spende soprattutto come regista, facendo da perno e permettendo ai granata di passare agevolmente da un lato all'altro del campo. Ad inizio ripresa perde un pallone pericoloso davanti alla propria area ma Siviero lo salva. Il resto della sua gara non regala particolari emozioni ma si conferma su buoni livelli.
PERCIUN 5.5: Prestazione valida contro il Milan al rientro dall'infortunio e riconferma nell'XI di partenza. Prova a dare lo strappo a più riprese ma fatica a incidere e negli ultimi 25 metri sbaglia spesso la scelta. Non incide e la sua gara è troppo intangibile. (63' LUONGO 6: Entra in partita con grande cattiveria agonistica e si posiziona quasi al fianco di Gabellini. Al 72' è bravo a conquistare punizione dal limite e costringere Ballabio al giallo. Dopo qualche minuto è ancora protagonista: raccoglie il cross di Zaia e smista bene per Liema Olinga, che però non trova la porta).
SANDRUCCI 6.5: Dargli la palla è come metterla in cassaforte. Dribbling, passaggi di prima, cambi di gioco, addirittura tunnel: non si registrano palloni persi da parte sua nel primo tempo e al 32' sfiora anche l'incrocio con un tiro a giro. Nella ripresa si vede meno, complice anche una botta che lo mette in difficoltà e lo fa uscire dal campo zoppicando. (77' CONZATO sv: Entra bene in partita ed è prezioso per il pressing granata. Si rende pericoloso servendo alcune palle, non sfruttate, ai suoi compagni e poi sbaglia anche lui, provando un tiro telefonato tra le mani di Strajnar).
ZEPPIERI 5.5: Le tre reti nelle ultime tre gare gli valgono la conferma, nonostante il rientro dalla squalifica di Gabellini. Il suo primo tempo, tuttavia, è spento: riceve pochi palloni e non riesce a rendersi pericoloso. Baldini non può concedergli lo stesso tempo delle ultime uscite e dall'intervallo esce titolare Gabellini. (45' GABELLINI 5: Cerca di dare più movimento rispetto a Zeppieri ma i granata spingono soprattutto sugli esterni. Il suo gioco è molto dinamico tra le linee, nel tentativo di dare appoggio agli esterni e permettere loro di infiltrarsi in area, come fa in due occasioni con Bonacina. L'ingresso anche di Luongo gli permette di abbassarsi di più e al 75' va vicino al palo alla destra di Strajnar. L'occasione clamorosa arriva quattro minuti dopo: il Toro prova lo schema su punizione, Kugyela lascia partire un tiro che resta davanti al portiere del Monza. Gabellini va a botta sicura ma si divora il gol del vantaggio e si dispera).
BONACINA 6.5: Il suo compito è chiaro: confondere la difesa con dribbling veloci e repentini cambi di direzione. Gli riesce bene: nella prima frazione costringe Bagnaschi al giallo e nel secondo tempo mette spesso in difficoltà anche Villa, che si occupa di lui, costretto in più occasioni a rifugiarsi in corner. All'ora di gioco è poco preciso e svirgola un grande assist di petto di Gabellini, ma la sua gara prosegue su alti livelli di idee, corsa e qualità. Dieci minuti dopo ha nuovamente la possibilità di colpire dopo uno scambio con Gabellini, questa volta colpisce bene ma il pallone non si abbassa a sufficienza. Non riesce ad incidere ma è il più pericoloso del Toro.
ALL. BALDINI 6.5: Le assenze di Pellini e Acquah ormai sempre più frequenti, causa convocazioni in prima squadra, lo costringono a cambiare interpreti. In centrocampo sceglie bene Liema Olinga, che si posiziona su livelli simili al capitano granata, mentre in difesa prova il nuovo arrivato, Tonica, che gioca bene alla prima da titolare. La gara è preparata bene, i suoi sono quelli che provano a vincere in ogni fase del match, ma la difesa del Monza è molto chiusa e offre pochi spazi. I granata provano forse pochi tiri da fuori, ma con esterni e terzini si rendono pericolosi in più occasioni. La difesa è solida e i cambi danno il proprio contributo. Gara di livello, anche se è mancato il guizzo vincente.
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