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Primavera, le pagelle di Torino-Inter 4-1: Gabellini si regala la doppia cifra

Primavera, le pagelle di Torino-Inter 4-1: Gabellini si regala la doppia cifra - immagine 1
Liema Olinga incanta, Bonacina chiude il poker: regalo granata per Baldini nel giorno del suo compleanno
Irene Nicola
Irene Nicola Redattore 

Una rimonta da manuale consegna al Torino i tre punti contro l'Inter. Il gol di Mosconi in avvio è solo un inciampo in una partita che la squadra granata riprende in mano con le unghie e con i denti fino a trovare il dominio. Una vittoria così è il miglior regalo che il Toro potesse fare a se stesso per la lotta salvezza ma anche al tecnico Baldini nel giorno del suo compleanno.

SANTER 6.5: Ballo lo costringe a sporcare i guantoni dopo soli due minuti, poi deve intervenire su Zarate. Quando il Toro cambia marcia diventa uno spettatore. A inizio ripresa lo spaventa Jakorovic facendo tremare la traversa, poi di nuovo il nulla. Sul gong due parate ravvicinate negano un parziale meno pesante all'Inter.


ZAIA 6.5: Tutta la catena destra carbura a rilento nel primo tempo, in cui è poco sollecitata. Nella ripresa invece si prende più spazio e non sbaglia perché con un'incursione a tutto campo riesce a servire l'assist a Liema Olinga per il terzo gol granata.

PELLINI 6: Dopo un primo momento in cui il Toro soffre, deve limitarsi alla prima impostazione e a fare buona guardia. A inizio ripresa torna a fare sentire la sua voce in anticipo quando l'Inter torna a spingere, poi deve solo occuparsi di gestire una gara in discesa.

CARRASCOSA 6: Torna a ricoprire il suo ruolo naturale da centrale, lasciando l'out mancino. Si sposta terzino a inizio ripresa, interpreta il ruolo alternando spinta e copertura. Lo fa con attenzione come al solito, anche pur non vivendo grandi duelli.

KUGYELA 6.5: Dopo due gare da subentrato, si riprende la titolarità come terzino sinistro. Gli tocca il duello con Mosconi, che lo fa penare nei primi dieci minuti. Cresce e si riscatta in avanti, con un cross mirato a mezza altezza che diventa assist per il pari di Gabellini (46' TONICA 6: Ordinato in una ripresa dove il Toro dilaga. Non si fa sorprendere le poche volte in cui l'Inter prova ad alzare la testa, dà sicurezza)

LIEMA OLINGA 7: Partita da incorniciare. A centrocampo è la solita garanzia, ma fa ancora meglio a sostegno dell'offensiva. Al 36' propizia il rigore con cui i granata si riportano in partita, tirando a botta sicura e trovando la mano di Bovio. Non contento, si prende la gioia personale al 63' in un'azione in cui prima rifinisce scaricando su Zaia e poi finalizza da attaccante al volo con il gol, il secondo in campionato, che regala la serenità ai granata.

ACQUAH 6.5: Troppo leggero su Mosconi in occasione del vantaggio, si rende conto del pericolo e prova a strattonarlo ma alla fine lo fa andare concedendogli un missile dalla distanza. Si rifà nella ripresa bloccandolo nell'unica ripartenza pericolosa dell'Inter, a campo aperto. Poteva essere 2-2 e invece il recupero è perfetto e vale tanto (81' NASCIMENTO sv)

BALLANTI 6.5: Si riprende la mattonella da mezz'ala sinistra. Inizia la gara con qualche suggerimento poco calibrato, poi trova l'intesa con Bonacina e ne beneficia tutto il Toro, che si fida delle sue idee. Allo scadere del primo tempo sfiora una perla all'incrocio, fuori di poco. Nella ripresa si conferma, sull'unica palla persa è coperto da Acqua (64' FERRARIS 6: Entra in un momento in cui tutto fila liscio, si spende comunque con applicazione)

SANDRUCCI 6: Primo tempo in cui è poco cercato. Quando gli arriva il pallone però prova a impensierire, anche se gli riesce meno rispetto ad altre occasioni. Più nel vivo in una ripresa dove lo si vede nelle vesti di ispiratore.

GABELLINI 8: Nel momento più importante, si carica la squadra sulle spalle come Baldini si aspetta da lui. Riporta il Toro in partita dopo una lunga pressione con un gol di pregevole fattura: stop e colpo da biliardo con il mancino. Si porta così a -1 dalla doppia cifra in campionato e a quel punto perché fermarsi: glaciale dal dischetto per il 2-1 e quota 10 raggiunta (81' NASCIMENTO sv)

BONACINA 7: Torna titolare al posto di Ewurum, preferitogli a Lecce. Spesso il gioco si sviluppa sulla sua corsa a sinistra, partecipativo anche quando deve lavorare come suggeritore e non va al tiro. Avrebbe meritato il gol per la mole di lavoro a sostegno dell'offensiva, se lo prende siglando un 4-1 d'autore (72' PERCIUN 6: Entra a partita di fatto chiusa, gioca venti minuti senza la pressione di dover inventare ma entra con la giusta testa)

ALL. BALDINI 7: Il Toro va in svantaggio, ma non si scompone come tante volte in passato era successo e anzi con pazienza imposta un predominio territoriale che non è sterile ma porta in dote due gol e la rimonta a fine primo tempo. Lo squillo Inter a inizio ripresa non fa male al Toro, bravo a chiudere la partita con una forza tale da poter parlare di dominio in piena regola. Partita perfetta dal 10' in poi, per atteggiamento e per qualità del gioco espressa. La bontà della prova vale ancora più dei punti ottenuti, pesantissimi in ottica salvezza. Ed è un regalo anche a Baldini nel giorno del suo compleanno.