Valutazioni su Baroni?"Ero molto fiducioso in Baroni, specie per quanto fatto a Verona. Mi sembrava un allenatore da Toro. Però, ammetto che sono rimasto perplesso in questi mesi. Che ci mancassero dei difensori era evidente all'universo mondo, mi sarei aspettato un Baroni più insistente nel richiedere rinforzi in difesa. Era partito con la difesa a quattro, poi è passato a tre senza rinforzi. Devo dire che mi ha spiazzato perché mi aspettavo che alzasse la voce. Al momento è quasi ingiudicabile: avevo tanta fiducia all'inizio, ora mi prendo del tempo per emettere una valutazione. Siamo al momento molto fragile, crolliamo alla prima difficoltà. Manchiamo di carattere, l'ho visto soltanto contro il Sassuolo. In questo siamo lontani da Torino di Vanoli. E poi è venuta a mancare anche la solidità che Juric ci aveva dato tanto che ne abbiamo prese 5 dall'Inter e dal Como".
Cosa chiede a Cairo nel 2026? "Ormai ogni tifoso si è fatto un'idea su Cairo. Lui è un uomo di comunicazione ma nel Torino manca proprio in comunicazione. Mi auguro che possa migliorare. Vorrei sentirlo pronunciare una parola con il cuore ai tifosi e vorrei sentirlo una volta ammettere i suoi errori. Non si apre mai ai tifosi, non si mostra mai umano. E non si mostra mai tifoso del Toro. Servirebbe una persona esperta di comunicazione al suo fianco per cercare di riavvicinare Cairo ai tifosi, ne conoscerà qualcuna vivendo quel mondo ogni giorno della sua vita. Ogni volta che parla va nella direzione di giustificarsi, non cerca mai una nuova riconnessione con il popolo granata".
Chi potrebbe essere la sopresa del 2026 del Torino?"Mi aspettavo che la sorpresa fosse Asslani. Al momento sta andando male. Mi gasava il suo tocco di palla e la sua capacità di fare gioco. Per ora non ha ripagato le mie aspettative. Lui potrebbe essere la svolta del nostro campionato: se rimarrà sul 5,5 o 6 di questo primo semestre il Torino girerà a vuoto, se eleverà i suoi standard allora la squadra potrebbe svoltare perché sa verticalizzare e sa proporre la giocata forzata. Se Asslani sarà la sorpresa, allora anche il Torino potrà sorprendere".
Quali progetti personali per il nuovo anno?"Sto presentando il mio nuovo album che è uscito a novembre. Si chiama M.A.P.S., Manuale Alternativo Per Sentire. Sto facendo parecchie date di presentazione. Ho chiuso il 2025 con 109 concerti. Il 16 gennaio sarò a suonare a Torino. Sarà un 2026 all'insegna della musica, come sempre".
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