Una vera e propria bandiera granata, dalle giovanili fino al “campionato di guerra”. Osvaldo Ferrini nacque a Torino il 21 febbraio 1914. Mosse i primi passi calcistici nei Balon boys, le giovanili granata dell'epoca, e arrivò fino in prima squadra, dove esordì il il 29 gennaio 1933 nella partita Alessandria-Torino (1-1). Da quel momento divenne un perno della difesa granata. In un calcio tanto diverso da quello di oggi, dove l'attacco pensava solo ad attaccare e il centrocampo a servirgli i palloni, il ruolo del difensore, o stopper, era quello di presentarsi come un mastino e fermare in ogni modo possibile le avanzate avversarie. In questo si contraddistinse Osvaldo Ferrini, un giocatore d'altri tempi che difficilmente superava la metà campo ma che si faceva sempre trovare pronto tra spallate, tackles e interventi alla disperata. Una vera e propria bandiera granata, che ancora oggi fa parte delle classifiche granata: Osvaldo Ferrini, con le sue 268 partite disputate in maglia granata, è il diciassettesimo giocatore per numero di presenze nella storia del Torino. Giocò la sua ultima partita sotto la Mole il 20 luglio 1944, prima di passare al Como e successivamente alla Pro Sesto, dove appese gli scarpini al chiodo nel 1952. Con la maglia del Torino vinse lo scudetto del 1942-1943 e due Coppe Italia, nel 1935-1936 e nel 1942-1943. Ferrini si spense a Mombaruzzo, nella provincia di Asti, il 17 maggio 1991, all'età di 77 anni. Ancora oggi ricordiamo la nascita di un difensore d'altri tempi e di una bandiera granata: Osvaldo Ferrini.
Toro News![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

Figurine

