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TURIN, ITALY - FEBRUARY 01: Marco Baroni, Head Coach of Torino, looks on prior to the Serie A match between Torino FC and US Lecce at Stadio Olimpico di Torino on February 01, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Tutto pronto per Fiorentina-Torino: allo stadio Artemio Franchi ci si gioca la ventiquattresima giornata di Serie A. A pochi minuti dall'inizio della sfida, il tecnico granata Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Sky per presentare il match. Di seguito le sue parole.
Che partita sarà in vista del futuro?"Il futuro passa da oggi e dalla prestazione di stasera. I miei calciatori arrivano con poco tempo e poche ore per preparare la partita ma tutti arrivano al punto massimo e con motivazioni individuali che devono mettere al servizio della squadra. Quello che conta oggi è la prestazione. Ci serve una prestazione di spessore".
Un test per capire il valore dei nuovi giocatori sui quali c'è da valutare il futuro?"Tutti ci giochiamo il futuro, compreso io. L'ambizione deve avere il significato di venire ogni giorno al campo dando tutto e migliorandosi ogni giorno. Serve lavorare e c'è un classifica da migliorare insieme".
Oggi due attaccanti come Adams e Kulenovic, ci aspettiamo un Toro forte con le ripartenze?"Sono due giocatori di qualità. Kulenovic mi ha sorpreso, ha spinto tanto e ha saputo sacrificarsi. Deve trovare ancora il gioco dentro la squadra ma lo può fare perché ha tanta mobilità anche in area. Adams aveva saltato l'Inter per un problema ma oggi mi ha detto che sta bene".
Il tecnico granata ha commentato il match anche ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.
L’attacco Adams-Kulenovic: che lavoro devono fare? “Sì perché Ché rientra dopo la Coppa, aveva avuto un problemino. Sandro ha fatto una partita di grande spessore, quello che serve oggi. Partono loro. Abbiamo recuperato Simeone che però chiaramente gestirà il minutaggio. Poi abbiamo Zapata e Njie”.
Obrador e Kulenovic li sta conoscendo, ce li racconta? “Sandro è un giocatore di mobilità, ha spessore ed esperienza. Obrador non ha giocato molto ma ha grande qualità e io voglio dargli fiducia: se lo merita”.
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