Toro News
I migliori video scelti dal nostro canale

tor partite conferenze stampa Baroni pre Atalanta-Torino: “Pochi errori ci penalizzano incredibilmente”

LE VOCI

Baroni pre Atalanta-Torino: “Pochi errori ci penalizzano incredibilmente”

conferenza marco baroni
Le parole del tecnico nella conferenza della vigilia
Alberto Giulini Vicedirettore 

LA PRESENTAZIONE

—  

Vigilia di Atalanta-Torino, Marco Baroni presenta in conferenza stampa la trasferta di Bergamo. Il tecnico è atteso alle 12 nella sala conferenze dello stadio Grande Torino per rispondere alle domande dei giornalisti.

Atalanta-Torino, le parole di Baroni

—  

11.45 - Si attende l'arrivo di Baroni in sala conferenze

12.00 - Arrivato Baroni, via alle domande

Il bollettino medico: Pedersen, Ilkhan e Gineitis saranno valutati dopo l'aggiornamento di oggi.

Che partita si aspetta?

“Andiamo a giocare con una squadra forte, sotto tutti gli aspetti. Negli ultimi dieci anni l’Atalanta ha avuto un aspetto identitario più forte di tutti, servirà una partita di grande attenzione, dedizione, ferocia e impatto mentale-emotivo”.

Cosa la preoccupa di più: calo di tensione o errori?

“Alla squadra non posso rimproverare cali di tensione, si è spesa e si è data. Nella prestazione abbiamo giocato contro una squadra molto forte, anche fisicamente siamo stati leggermente superiori a loro. Certi errori, anche pochi, ci penalizzano in maniera incredibile e dobbiamo migliorare”.

PRIMI BILANCI

conferenza marco baroni
—  

 

Siamo al giro di boa, c'è la sensazione di aver perso punti in casa. Come la vede? Preoccupato per rendimento casalingo?

"Le sconfitte casalinghe sono il mio più grande cruccio, c'è dolore perché mi spiace per i nostri tifosi. La squadra ha pagato molto e raccolto poco dai meriti che ha avuto. Spesso si è trattato di pochi errori che ci hanno portato a sconfitte anche immeritate, questo è il dolore più grande".

Su quali punti ha premuto per tenere alto il livello di attenzione?

“Dobbiamo guardare il quotidiano come una grande opportunità di crescita. L’obiettivo è migliorare il campionato dello scorso anno e creare un’identità, con il lavoro quotidiano per una crescita costante”.

Trenta gol subiti sono numeri da Serie B. Come si risolve un problema che perdura nel tempo?

“Mi ribello alle cronicità, questi problemi li ha anche l’Udinese che sta davanti a noi. È un aspetto che mi addolora, come le partite in casa. Dobbiamo assolutamente migliorare, è certo”.

IL MERCATO

conferenza marco baroni
—  

 

Asllani è ancora una soluzione?

“Lo consideriamo, è stato in considerazione fino ad adesso. Dobbiamo essere tutti pronti a lavorare con il mercato, sia noi staff sia i giocatori. Non permetto a nessuno di pensare a qualcosa che non sia la partita”.

Cosa è successo con Asllani?

“Il giocatore ha sempre avuto un comportamento al top, il ragazzo resta un giocatore del Torino. Insieme abbiamo cercato e stiamo cercando di migliorare certe situazioni, anche per caratteristiche. Ho visto in Ilkhan più dinamicità e tanta voglia di dimostrare, così gli ho dato le chances”.

I giocatori che non erano in panchina mercoledì li rivedremo?

“Erano in tribuna ma non perché sono sul mercato, sono tutti a disposizione”.

IL CENTROCAMPO

conferenza marco baroni
—  

Ilkhan può giocare tre partite di fila? Qual è la situazione per il regista?

“Le poche ore dall’ultimo impegno ci impongono di rivedere alcuni giocatori solo oggi, ieri abbiamo fatto defaticante. Ilkhan? La vedo difficile, ha un problemino e sarebbe già importante portarlo in panchina. Devo fare valutazioni sugli altri ma sono certo che chi andrà in campo darà tutto quello che ha”.

Tameze può fare il regista?

“Sì è una soluzione”.

Vlasic ha pagato un calo fisico?

“Sta benissimo dal punto di vista sia fisico che mentale. È un giocatore di una generosità incredibile, a volte lo porta a spendere tutte le risorse. In questo arco di partite ha fatto tanto, ci può stare qualche assenza di lucidità, fa parte delle caratteristiche di un ragazzo che dà tutto quello che ha”.

Per Anjorin il lavoro è da regista?

“Non lo escludo, ha qualità importanti e deve riuscire a convogliarle. A volte disperde un po’ la qualità, ha bisogno di lavoro e di giocare per mettere a punto piccoli problemini fisici che lo hanno fermato”.

Si potrà rivedere Tameze in difesa?

“Oggi devo vedere le condizioni di tutti i ragazzi. Per noi è un’opportunità la sua grande maturità e disponibilità. Ha giocato la maggior parte delle partite a centrocampo, cerco di sfruttare la sua duttilità. Dembele può ricoprire bene questo ruolo”.

 

I SINGOLI

conferenza marco baroni
—  

Quanto lavoro c’è stato con Aboukhlal?

“Il lavoro di un allenatore è migliorare il patrimonio di una società e far crescere i giocatori, ottimizzare le loro prestazioni. Lavorare sull’individuo aiuta a far crescere la squadra. Dobbiamo far crescere i giovani, meglio se del nostro vivaio e all’interno di questo abbiamo colto e sfruttato la grande disponibilità di Aboukhlal: ha capito che poteva esserci opportunità in un ruolo che non ha mai ricoperto. Ci ha permesso di vedere un orizzonte diversa”.

Sta pensando a cambi ruolo anche per altri giocatori?

“Non voglio mai stravolgere ma creare opportunità ai calciatori. Dobbiamo plasmare al meglio il gioco della squadra in base anche alle caratteristiche. Stiamo lavorando su Anjorin, ha grandi qualità e stiamo cercando di migliorare sul fisico. Va centrato su un ruolo e ci stiamo lavorando insieme, penso possa essere una risorsa importante”.

Paleari si è visto in lieve calo, sarà confermato e martedì vedremo Israel in coppa?

“Sì, sarà confermato. E quasi sicuramente Israel giocherà a Roma”.

Aboukhlal lo possiamo considerare fuori dal mercato?

“Per me non è mai stato sul mercato. Mi sentite ripetere la parola lavoro, io sono stato chiamato per questo. Per me il mercato è il miglioramento di un giocatore”.

Quindi le voci sulla Francia erano false?

“Qui ci sono delle opportunità eventualmente, ma la mia attenzione è sempre stata al campo. Non ci sto lavorando solo da una settimana, poi adesso è arrivata l’opportunità. Si gioca ogni due giorni, tutti dovremo fare qualcosa in più per affrontarle”.

Domani rivedremo Zapata dall’inizio?

“Njie sta crescendo e si sta calando, ha sempre giocato da esterno e mi ha dato segnali importanti che vanno premiati. È un messaggio che do a lui e agli altri, l’ho sostituito solo perché stava patendo la fisicità, hanno cominciato ad andargli addosso forte”.