In seguito alla vittoria per 4-1 del Torino ai danni del Parma, il tecnico granata Roberto D'Aversa è intervenuto in conferenza stampa per commentare un successo pesante in ottica salvezza. Di seguito le risposte dell'allenatore alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa presso lo stadio Olimpico Grande Torino.
LE VOCI
Torino-Parma 4-1, D’Aversa in conferenza: “Non abbiamo fatto ancora nulla”
23.23 Si attende l'arrivo di D'Aversa
23.30 Arrivato D'Aversa, via alle domande
Oggi hai vinto soprattutto da squadra. Quanto sei soddisfatto?
“Molto, ma soprattutto per quelli che sono subentrati benissimo, ma anche quelli che non sono entrati che hanno partecipato. Quando parlo di squadra mi riferisco a questo. Quando i ragazzi entrano in campo da squadra si esalta il singolo. Finché questa squadra lavora così, quotidianamente, possiamo toglierci soddisfazione. La differenza è tra primo tempo e secondo, in cui siamo scesi in campo con maggiore determinazione. Merito dei ragazzi che dopo Napoli hanno lavorato con serenità e concentrazione. Non è stata una partita semplice e bisogna fare i complimenti ai ragazzi”.
In difesa ha scelto di partire col terzetto titolare. Le danno garanzie? Ci sarà spazio per Marianucci?
“Il dispiacere è non aver fatto entrare tutti quelli che hanno lavorato duramente. Ci sono nove partite ci sarà spazio per tutti”.
Il Parma prima di oggi aveva subito quattro gol solo dall’Atalanta. Quanto è soddisfatto della prestazione offensiva e di quello che dicono di lei i giocatori?
“Il Parma fuori casa ha fatto 20 punti. Ai ragazzi ho detto che volevo vedere una volontà superiore alla loro. Io credo che questa differenza nella rosa non ci sia. La partita è la conseguenza del lavoro settimanale. Se si esprimono così i ragazzi vuol dire che sono convinti di quello che gli prospettiamo. Il risultato poi aumenta la convinzione nei propri mezzi e ti fa lavorare con entusiasmo. Dove si può migliorare c’è sempre da migliorare”.
Ismajli è un altro giocatore…
“Quando c’è la prestazione dei primi undici vuol dire che c’è una competizione sana con chi gli mette il pepe dietro. Il mio dispiacere va su quelli che non sono potuti entrare”.
Dove potete arrivare con queste prestazioni? L’ha sorpresa la prestazione della sua squadra?
“Io analizzo le tre partite che abbiamo fatto. I ragazzi hanno fatto il massimo che si poteva fare. Se avessimo pareggiato a Napoli non avremmo rubato nulla. E’ una squadra con qualità importanti. Bisogna però ragionare partita dopo partita. Non possiamo permetterci di essere presuntuosi. Rispettare l’avversario ma con umiltà perché questa squadra sta lottando per non retrocedere. In questo momento non si è ancora fatto nulla".
Ha detto qualcosa in particolare ai leader: a Vlasic, Simeone?
“Lo stesso Maripan, anche se non è entrato ha incitato i compagni, voleva partecipare anche lui. Quando Ismajli è rimasto per terra si è alzato subito come una molla. Se la squadra scende in campo da squadra può raggiungere qualsiasi obiettivo. Quello che voglio è che la squadra continui a fare quello che sta facendo. Si sono messi a disposizione Non ci manca nulla, la società ci mette tutto a disposizione. Ora dobbiamo continuare a lavorare per dimostrare il potenziale che abbiamo”.
Quali gol le ha dato più soddisfazione?
“Abbiamo fatto una scelta di far rientrare Adams per sfruttare le sue caratteristiche. Poi ovvio che quando si creano gli spazi Duvan diventa devastante. Tutti i gol mi rendono felice. Abbiamo fatto un altro gol su posizione di palla inattiva. M fa piacere che Ilkhan abbia fatto gol, anche se nel primo tempo è stato un po' confusionario, ma ci può stare dopo l'espulsione di Genova. Trovare la continuità non è semplice. Mi soddisfa l’atteggiamento di squadra in entrambe le fasi, Quando gli attaccanti partecipano alla fase difensiva non significa che non possano andare in gol”.
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