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Genoa-Torino 2-0 al 45′: Norton-Cuffy ed Ekuban, è notta fonda per i granata

Federico De Milano
Federico De Milano Caporedattore 
Il commento alla prima frazione della sfida tra rossoblù e granata, valida per la 26^ giornata del campionato di Serie A

L'orario di inizio della partita è quello delle 12:30 ma per il Torino è notte fonda a Marassi. Dopo i primi 45 minuti di gioco, i granata sono sotto 2-0 sul campo del Genoa per via della reti di Norton-Cuffy ed Ekuban. La squadra di Baroni è passiva e non dà mai la sensazione di essere pericolosa mentre i rossoblù sono pericolosi e calciano più volte verso la porta di Paleari. Due grosse incertezze difensive pesano poi sul punteggio e il Toro si trova così sotto di due reti all'intervallo. Le notizie negative per i granata non finiscono qui perché nei minuti di recupero arriva anche il rosso diretto per Ilkhan.

Genoa-Torino le scelte: Baroni punta su Ebosse per la prima volta

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Arrivato nel mese di gennaio, c'è il debutto in granata per Ebosse che viene schierato da Baroni come braccetto sinistro del suo terzetto difensivo, completato dai soliti Coco e Maripan. In mediana torna Ilkhan dal primo minuto con Vlasic e Gineitis ai suoi lati mentre Lazaro e il rientrate Obrador sono gli esterni. Davanti il tecnico del Toro preferisce schierare Kulenovic invece di Zapata, come compagno di reparto di Simeone.

Il primo tempo: Norton-Cuffy sblocca il match, Ekuban raddoppia. Espulso Ilkhan

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Nei primissimi minuti di gara è il Genoa che tenta di spingere maggiormente sull'acceleratore ma il Torino fa un'attenta fase difensiva e non concede alcun tiro verso la porta di Paleari. Al decimo minuto i granata hanno una chance in contropiede, condotto bene da Lazaro e Kulenovic, ma il cross decisivo di Gineitis viene respinto. La squadra di De Rossi continua però ad attaccare e cerca di avere il predominio del campo. Gli sforzi rossoblù vengono ripagati al 21' quando Ekuban fa un'incursione in area dal lato destro dell'area e calcia con potenza, Paleari è ben posizionato e respinge il tiro centrale ma lo fa centralmente. Sulla ribattuta il primo ad arrivare è Norton-Cuffy che brucia un Lazaro fermo e deposita in rete il pallone a porta praticamente vuota per l'1-0 dei padroni di casa. La formazione di Baroni, dopo il gol subito, tenta di riorganizzarsi con un palleggio ordinato e delle lunghe azioni manovrate che coinvolgono tutti gli effettivi. Intorno alla mezz'ora di gioco però è il Genoa che torna ad avere più possesso palla e ad attaccare. Da un fallo di Ebosse su Colombo al limite dell'area, nasce una grossa chance per i rossoblù con un cross di Baldanzi che arriva dagli sviluppi di questo calcio di punizione e in mezzo all'area svetta Vasquez che colpisce di testa andando vicino al gol. Al 35' il Toro prova a rispondere e lo fa con il primo vero tiro verso la porta. Obrador si mette in proprio dopo aver ricevuto palla centralmente - sugli sviluppi di un calcio di punizione sulla trequarti d'attacco -, fa un dribbling e calcia con forza quando arriva al limite dell'area: Bijlow è costretto a impegnarsi per fare una parata sulla conclusione centrale, ma potente, dell'esterno granata. Cinque minuti più tardi è notte fonda per i granata che subiscono anche il gol del 2-0: tutto nasce da una giocata in solitaria di Baldanzi che fa quello che vuole in mezzo ai giocatori avversaria, l'ex Roma arriva al tiro e costringe Paleari alla parata ma di nuovo - come sulla prima rete genoana - sulla ribattuta c'è un rossoblù. Questa volta è Ekuban che si tuffa e spinge la palla in rete per il raddoppio del Grifone al 35'. Nel finale di primo tempo i giocatori del Toro chiedono un calcio di rigore per un fallo di mano in area ma l'arbitro dopo un lungo controllo radio con la sala VAR conferma la sua decisione di campo e fa proseguire. Nei due minuti di recupero arriva l'ennesima brutta notizia per il Toro con Ilkhan che fa un brutto fallo da dietro su Colombo e si prende il cartellino rosso diretto: i granata dovranno quindi giocare la seconda metà di gara anche in inferiorità numerica.