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Baroni presenta Como-Torino: “Serve una gara di spessore. Obrador gioca? Possibile”

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Le parole del tecnico nella conferenza della vigilia
Irene Nicola
Irene Nicola Redattore 

Vigilia di Como-Torino, Marco Baroni presenta in conferenza stampa la gara contro i lariani. Il tecnico è arrivato alle 11.45 nella sala conferenze dello stadio Grande Torino per rispondere alle domande dei giornalisti.

Data la possibile assenza di Simeone, è un'occasione il Como per rivedere Zapata? "Duvan sarà sicuramente della partita. C'è ancora un allenamento, mi prendo ancora la seduta per fare le valutazioni sui primi undici. Ma tutti dovranno dare un contributo importante, negli undici o a partita in corso"

Cosa si gioca il Torino dopo tre sconfitte di fila contro la squadra più in forma del campionato?“Affrontiamo una squadra che sta bene mentalmente e fisicamente, anche tecnicamente. Il Como è in grande condizione. Da noi occorrerà una partita di grandissimo spessore, personalità e aggressività” 

Ci presenta Obrador come giocatore? È già in condizione per giocare già contro i lariani?“Probabile che si possa già vederlo domani. Abbiamo fatto dei test, Obrador ha una condizione fisica accettabile. Dovrà lavorare per integrarsi al meglio. Ha qualità tecnica, una buona gamba. Lavoreremo sicuramente sulla parte difensiva. Ragazzo giovane e interessante, potrà dare il suo contributo” 

Il Como ha messo in crisi tantissime squadre. Quale può essere la chiave tattica per metterlo in difficoltà?Chiaramente è una squadra che ha grande palleggio, sa andare in verticale. È l’aspetto principale da togliere a loro” 

L’infermeria è piena. Pellini, Acquah e Perciun possono dare una mano? E quale valutazione ha sui giovani e sul lavoro della società?Il lavoro sui giovani è in linea con il nostro progetto, anche futuro. Non sono giocatori inseriti solo ora. Perciun ha fatto tutto il ritiro con noi, Pellini e Acquah è già un po’ di tempo che si allenano con noi. Sono ragazzi che vanno completati dal punto di vista fisico. Con grande attenzione possono trovare dello spazio, non è detto che non avvenga” 

Simeone, se convocato domani, potrà giocare o sarà solo per seguire la squadra?"Oggi faremo le ultime valutazioni, ma è molto difficile che giochi. Il rischio è alto e in questo momento non possiamo correre rischi alti. Molto probabile che lo rivedremo settimana prossima"

Ngonge ha avuto chance nelle ultime partite. Come è la sua situazione all'interno del progetto, cosa gli manca per fare il salto?"Dell'ultima prestazione sono anche contento. Le soluzioni di questa partita saranno di squadra e non individuali. Sia lui che Njie hanno per caratteristiche un ruolo più esterno e stanno lavorando entrambi, soprattutto Alieu, sul ruolo di seconda punta. Ma con la loro disponibilità li stiamo centrando, potranno dare un contributo importante"

Può fare un bilancio del suo periodo al Toro visto che siamo arrivati al giro di boa?“I bilanci si fanno alla fine, non in corso. La cosa positiva è la disponibilità che ho sempre avuto da parte dei giocatori, la dedizione negli allenamenti e la capacità di sacrificio e attenzione. L’aspetto negativo che meno mi soddisfa è l’andamento in casa, che è una cosa che ci dà fastidio e non ci fa stare bene. Ne sono molto dispiaciuto, vogliamo invertire il dato” 

Considerando le assenze, Tameze è una risorsa per la difesa o per il centrocampo?Partirà sicuramente dalla linea difensiva” 

Il Como ha la seconda miglior difesa del campionato. Chi è meglio per affiancare Adams per provare a scardinarla?Si tratta di una valutazione che ancora voglio fare. Mi prendo questa seduta per farlo” 

Maripan ancora dalla panchina?“E’ un altro dei giocatori che per noi è fondamentale, ha sempre giocato, è sempre partito e domani darà il suo contributo"

All’andata contro il Como è arrivata una sconfitta in un momento in cui ci si aspettava un salto di qualità, ora il ritorno arriva in un momento di difficoltà in campionato. Cosa cambia per voi nella preparazione? “Il dolore della sconfitta ce l’abbiamo bene in testa. Sappiamo di affrontare una squadra che in questo momento ha un allenatore bravissimo, se non mi sbaglio è il mio longevo tra chi è in panchina in Serie A. La società insieme a lui è cresciuta in maniera esponenziale. Siamo coscienti delle nostre difficoltà, ma sarà importante fare bene. La sfida è bella, sono fiducioso e credo nei miei giocatori. Dobbiamo fare una partita di spessore"

Cosa pensa di Fabregas, che futuro prevede per lui e cosa può dare al calcio italiano?E’ un allenatore che farà una carriera importante. È un illuminato, ha dato una linea alla società con cui è cresciuto insieme. Stanno facendo qualcosa che è sotto gli occhi di tutti. Non ho dubbi che possa diventare un allenatore top a lievllo europeo” 

E’ cambiato qualcosa nella testa di Casadei?Vorrei spendere una parola. I giocatori si completano anche nel giocare. Lui non aveva avuto tanta continuità di prestazione e partite. Si tratta di qualcosa che paghiamo con Aboukhlal e Gineitis, che hanno avuto problemi muscolari. Uno degli aspetti che va affrontato in stagione è il minutaggio, la continuità di prestazione. La stessa cosa vale per Ilkhan, ragazzo in grande crescita. Sono processi di crescita per cui un giovane che trova per la prima volta continuità di risultati si trova a doverli gestire. Cesare ha avuto un momento di flessione, ma ora sta molto bene ed è ancora più determinato. Può giocare sia a destra sia a sinistra. Vlasic dà di più sulla parte destra, Casadei si trova bene anche a piede invertito. A volte ho preferito Gineitis per avere un mancino sulla catena sinistra"

Cairo ha detto che vi siete sentiti negli scorsi giorni. Avete parlato anche di mercato?Con il presidente trattiamo tanti temi, il mercato è uno degli aspetti che non è che non mi competa ma io sono concentrato sulla squadra, su quelli che ho. Alleno i miei da cinque mesi, convoglio le mie energie e quelle dello staff all’interno dei giocatori che ho” 

Pragmatismo ed efficacia è diventato un dibattito. Giocare semplice è la chiave per fare risultato in casa del Como? Noi dovremo fare sicuramente una partita in cui togliere qualcosa a loro. A me piace molto il risultato di Fabregas, ha sempre mantenuto una barra dritta sulla sua proposta anche quando sono mancati i risultati l’anno scorso. Il loro è un calcio di palleggio, ma è efficace e arriva in fondo. E noi troveremo difficoltà. Chiaramente sarà una partita in cui dovremo essere molto bravi nella gestione del recupero palla” 

12.11 - Termina qui la conferenza stampa di Baroni