Il Bologna esce da Torino portandosi dietro tre punti pesanti e lasciando i granata in una situazione ancora più delicata rispetto a prima del fischio d’inizio di Francesco Fourneau. Il metro utilizzato dall’arbitro è stato particolarmente fiscale: tante interruzioni e un gioco che non è mai riuscito a scorrere con continuità. I frequenti fischi dell'arbitro si sono distinti nel deserto dello stadio.

postpartita
Torino-Bologna 1-2, la moviola: Fourneau fiscale, ammonizioni corrette, gara spezzettata
La gestione dei cartellini
—La direzione disciplinare ha lasciato qualche dubbio solo in un’occasione. Le ammonizioni sono state quattro: tre tra le fila granata (Maripan, Gineitis e Vlasic) e una per i rossoblù, Sohm, nei minuti finali. Provvedimenti corretti, resta però il mancato giallo a Zortea al 75’, autore di una scivolata rischiosa che avrebbe potuto meritare qualcosa in più di un semplice richiamo verbale. Il finale è stato frammentato e nervoso. Al 79’ un doppio stop per problemi fisici occorsi a Skorupski e Vitik ha interrotto a lungo il gioco, raffreddando il tentativo di forcing dei granata. Nei cinque minuti di recupero il Bologna ha gestito il possesso con esperienza, spezzando il ritmo con qualche fallo tattico e conducendo in porto una vittoria pesante.
Pochi dubbi sui gol: il VAR convalida l’1-1, ma la gioia dura poco
—Nel primo tempo c’è poco da segnalare, anche perché la gara si accende soprattutto nella ripresa. Al 49’ una prodezza di tacco di Moro trova la via della rete viziata da una deviazione di Vlasic. Più delicata la situazione sul gol del pareggio granata: proprio Vlasic trova l’1-1 con un gran tiro che supera Skorupski, ma l’esultanza resta sospesa. Fourneau ritarda la ripresa del gioco e fa chiaramente il segno del monitor, avviando il controllo VAR. Dopo il check, al 64’, arriva la decisione definitiva: gol valido. La gioia del Torino, però, è effimera. Pochi minuti più tardi Castro sentenzia l’1-2 che chiude i conti, consegnando al Bologna tre punti d’oro e lasciando i granata nel vuoto dello stadio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

