Se Baroni in conferenza stampa prepartita invitava i suoi alla continuità di risultati, la gara contro il Bologna invece permette a una squadra in crisi come quella di Italiano di far la voce grossa al Grande Torino. Il risultato finale dice 1-2 in favore degli ospiti, che non vincevano esattamente da un mese, dal 2-3 in casa del Verona. Accade tutto nella ripresa: Vlasic rimedia allo sfortunato autogol con il suo primo centro del 2026, ma è poi Castro a infliggere una dura sentenza ai granata che fanno i conti con la settima sconfitta casalinga della stagione. E ora la zona retrocessione torna a distare soltanto sei lunghezze.

al 90'
Torino-Bologna 1-2: per i granata in casa tornano gli incubi
Torino-Bologna, le scelte: Simeone dal 1', Prati preferito a Ilkhan
—Per l'impegno contro i rossoblù, Marco Baroni conferma la retroguardia vista a Firenze con Marianucci, Maripan e Coco a difesa di Paleari. Variano gli esterni con Pedersen a destra e Aboukhlal a sinistra, così come il centrocampo con il ritorno dalla squalifica di Prati e Vlasic: il primo si posiziona nel ruolo di play, il croato invece fa compagnia a Gineitis nel ruolo di mezzala. Davanti si rivede Giovanni Simeone in compagnia di Ché Adams. Per quanto riguarda invece il Bologna, Italiano schiera un 4-2-3-1 con Skorupski in porta; Joao Mario, Lucumì, Vitik e Miranda a comporre il quartetto difensivo; Freuler e Moro in mediana; Bernardeschi, Sohm e Rowe a servizio dell'unica punta Castro.
Il primo tempo: Rowe pericoloso nel finale
—In un clima di forte contestazione, con la presenza di gruppi organizzati al primo anello della tribuna rivolti verso il box dove è seduto il presidente Cairo - che si aggiungono all'assenza della Curva Maratona - i primi minuti del match sono caratterizzati da una fase di studio. Il Bologna offre maggiori spunti e sembra essere in controllo delle iniziative. Al 10' la prima distesa granata con un fitto scambio a centrocampo, prima di un cambio gioco di Vlasic all'indirizzo di Aboukhlal. Il cross del marocchino diventa però facile presa per Skorupski. Il Toro prende maggiore coraggio e comincia a palleggiare con costanza nella metà campo avversaria coperta interamente dalla formazione bolognese. Ma nello scorrere dei minuti è ancora il Bologna a farsi vivo. Al 20' Maripan è costretto a stendere Rowe e a figurare per primo sul taccuino di Fourneau. Dal calcio di punizione si sviluppa uno schema che conduce al cross di Miranda per il colpo di testa di Castro. Al 24', sul cambio di fronte, Prati lancia Pedersen, ma il controllo errato del norvegese conclude l'azione in un nulla di fatto. Un minuto più tardi ci prova Simeone, ma il suo tiro viene murato in angolo. Da corner, si innesca una ripartenza palla al piede di Bernardeschi, frenato da tre gara: la sua conclusione è debole e viene bloccata da Paleari. Dopo una fase centrale di prima frazione sterile sul piano delle emozioni, Bernardeschi al 40' si accentra da destra per cercare la conclusione. Il suo tiro è preciso e pericoloso ma Paleari è ancora attento. Un minuto dopo ancora Bologna: Castro scarica il pallone a Rowe, ma l'ex Marsiglia, da buona posizione, calcia fuori. E' ancora Rowe poi al 45' a cercare la conclusione a giro verso il secondo palo: palla che esce di un soffio. Dopo un minuto di recupero Fourneanu rimanda le squadre negli spogliatoi.
Il secondo tempo: Vlasic rimedia all'autogol, ma il timbro lo mette Castro
—Nella ripresa, Baroni manda in campo Lazaro e Zapata al posto di Aboukhlal e Adams, ma gli effetti sono favorevoli perlopiù al Bologna. Rowe prima costringe Paleari a intervenire su una conclusione rasoterra, poi al 49' è sempre l'ex Marsiglia a manovrare sull'out mancino e a offrire una palla in area di rigore che viene sporcata involontariamente da Vlasic, la cui deviazione batte Paleri. Dopo il momentaneo 0-1, il giallo mostrato a Gineitis per un fallo su Lucumì: è il secondo granata a finire sul taccuino dei cattivi. Baroni, sul meno uno, fa un doppio cambio: Prati e Gineitis lasciano il campo per far spazio a Ilkhan e Casadei. Nonostante le mossa sembra ancora il Bologna averne di più dei granata. Rowe riparte ancora pericolosamente con Sohm che costringe ancora Paleari all'intervento. Ma due minuti dopo l'ora di gioco il Toro acciuffa il pari. Grande giocata di Duvan Zapata che chiama Skorupski alla parata. Sulla respinta, il pallone capita a Vlasic che ribadisce in rete, facendosi perdonare l'autogol. Una possibile posizione di fuorigioco tiene il fiato sospeso, fino all'esultanza che certifica il pari. La parità dura appena otto minuti. Al 70’ il Bologna si riporta di nuovo avanti. Bernardeschi offre una palla filtrante per Castro. L’argentino fa perno su Marianucci, resiste fisicamente e girandosi, tocca di punta in scivolata spedendo in rete. Il gioco si interrompe momentaneamente per un problema fisico occorso a Ilkhan. Il turco rimane qualche minuto a terra ma riesce a continuare la partita. Al 74' Italiano getta nella mischia Zortea e Dominguez per Joao Mario e Rowe. A dieci dalla fine, Casadei si invola verso l'area avversaria ma viene atterrato fallosamente da Sohm. Lo svizzero viene ammonito e dalla successiva punizione, Coco calcia alle stelle. Italiano aggiusta ancora la sua formazione con Castro che lascia il posto a Odgaard e Orsolini che subentra a Bernardeschi. A cinque dalla fine, Baroni inserisce un altro attaccante: Njie va a prendere il posto di Marianucci. C'è spazio ancora per l'ammonizione inflitta a Vlasic all'87' e per un cambio di Italiano con Sohm a lasciare il campo a Ferguson. I cinque minuti di recupero non sono utili per agguantare quanto meno il pari e al triplice fischio arriva un altro deludente ko al Grande Torino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

