tor partite Torino-Parma 1-1 al 45’: Pellegrino, ancora tu! Pareggio e risposta a Simeone

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Torino-Parma 1-1 al 45’: Pellegrino, ancora tu! Pareggio e risposta a Simeone

Torino-Parma 1-1 al 45’: Pellegrino, ancora tu! Pareggio e risposta a Simeone - immagine 1
Al 45': primo tempo tutto albiceleste. Il Cholito apre le danze, poi è il 9 ducale a emettere quella che è ormai una consuetudine
Matteo Curreri
Matteo Curreri Redattore 

Quando vede granata, si trasforma in un matador spietato. Mateo Pellegrino, dopo aver fatto male ai granata due volte al Tardini, assapora la gioia del gol al Grande Torino. Sua la rete che pareggia i conti dopo il momentaneo vantaggio a firma del Cholito Simeone, al suo secondo centro consecutivo casalingo, dopo quello con la Lazio. Buono l'atteggiamento dei granata fin dai primi minuti di gioco, mostrando coraggio in entrambe le fasi. Nel momento migliore dei padroni di casa, arriva però la doccia gelata, che fa crescere la squadra di Cuesta. Un cambio obbligato per il tecnico spagnolo, costretto a sostituire Cremaschi, uscito in lacrime, con Britschgi.

Torino-Parma, le scelte: Adams terminale offensivo, si rivedono Pedersen e Ilkhan

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Rispetto alla gara del Maradona, in cui Roberto D'Aversa ha voluto dare continuità all'undici visto contro la Lazio, il tecnico ex della partita attua delle variazioni di spartito. Confermato il terzetto a difesa di Paleari - con Coco a destra, Ismajli al centro e Ebosse a sinistra - sugli esterni Pedersen vince il ballottaggio con Lazaro, così come Ilkhan viene preferito a Prati. Continuità invece per Gineitis in mediana e Obrador sull'out mancino, mentre rimane fuori Valentino Lazaro. Sulla trequarti campo, Simeone e Vlasic supportano l'unico terminale offensivo Adams, che riconquista la maglia da titolare: l'ultima volta lo scorso 15 febbraio contro il Bologna. Il Parma invece risponde con il ritorno di Suzuki in porta. A sua difesa Delprato, Troilo e Circati. Cremaschi e Valeri agiscono sugli esterni; il mezzo al campo Sorensen, Keita, Ordonez; in attacco la coppia Strefezza-Pellegrino.

Il primo tempo: botta e risposta tutto argentino

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La gara si gioca ancora in un clima surreale: per la quarta sfida interna consecutiva, continua la protesta del tifo granata, che lascia lo stadio per gran parte vuoto. Il primo approccio al match vede un Torino che prova ad alzare fin da subito i ritmi, anche in riaggressione. Un atteggiamento che premia subito i padroni di casa. Terzo minuto: una palla vagante a centrocampo, Vlasic sfonda centralmente e, ridosso della lunetta dell'area avversaria, cerca un servizio per un compagno. Il rimpallo sul corpo di Circati favorisce Simeone che se la allunga col mancino e col destro, in scivolata, fa passare la palla sotto le gambe di Suzuki. Toro avanti dopo appena tre giri di lancette. Il Cholito colpisce ancora, nella stessa porta in cui aveva già fatto male alla Lazio, interrompendo la striscia di tre clean sheet consecutivi del Parma lontano dal Tardini. Dopo la rete granata, il gioco si interrompe per problemi fisici occorsi a Cremaschi dopo uno scontro con Vlasic. Lo statunitense, precedentemente soccorso dallo staff medico, esce dal campo in lacrime e viene sostituito (tra gli applausi di incoraggiamento del Grande Torino) da Britschgi. Il gioco riprende e il Toro non sembra accontentarsi del più uno di vantaggio. Al 12' Vlasic si libera delle maglie crociate per allargare con la punta su Obrador. Lo spagnolo va sul fondo e crossa: Simeone non ci arriva, alle sue spalle Pedersen aggancia col petto e mette fuori di testa per Coco. La conclusione dell'ex Las Palmas di mancino è svirgolata. Ma l'atteggiamento dei granata è sfacciato, di una squadra che vuole fare la partita, reattiva anche in fase di non possesso. Ma sul primo affondo ospite, al 19', arriva l'inaspettato pareggio. In un'intervista a precedere l'incontro di questa sera, Gabriel Strefezza l'aveva annunciato: "Non vedo l'ora di mandare in gol Pellegrino": dalle parole ai fatti. Cross da da sinistra dell'italo-brasiliano e l'argentino - al quinto gol in tre partite contro i granata (numeri a dir poco impressionanti) - a  padroneggiare sulla marcatura di Ebosse e ad incornare di testa il gol della parità. Il primo accenno di reazione granata arriva al 27'. Vlasic prima lavora in interdizione. Gineitis vince un contrasto e poi appoggia al dieci croato che lascia partire un sinistro rasoterra da fuori area. La palla accarezza il palo alla sinistra di Suzuki e si spegne sul fondo. Il Parma però sembra attecchire sull'out mancino. Sorensen, lanciato in profondità da Valeri, al 29' arriva sul fondo e mette una palla bassa all'indirizzo di Pellegrino, ma in questo caso è tempestivo l'intervento ad allontanare in corner di Ismajli. Da sviluppi di corner, c'è spazio per Strefezza per carica il destro in quello che diventa un tiro-cross velenoso su cui Paleari è attento a smanacciare. La successiva palla inattiva crea ancora panico nell'area granata. Il cross di Valeri è ancora per Pellegrino, ma si innesca un parapiglia con Troilo che se la ritrova sui piedi. Blocca Paleari, che fa respirare il Toro. Nel finale, cresce la manovra granata. Al 39' Gineitis alza un cross perfetto all'indirizzo di Simeone, che in girata di testa sfiora il palo alla sinistra di Suzuki. La pressione della squadra di D'Aversa resta viva, che si getta in un forcing finale. Al 42' ci prova ancora Vlasic dalla distanza, con il portiere giapponese costretto a deviare in corner. Nei tre minuti di recupero l'aggressione granata non porta però i suoi frutti e Maresca manda le squadre negli spogliatoi col risultato di 1-1.