Super impatto dell’olandese in Serie A che trova due volte la rete. La prima è annullata per fuorigioco, la seconda certifica il primo tempo a tinte giallorosse. Toro mai pericoloso.

AL 45'
Torino-Roma 0-1 al 45′: Malen manda in tilt i granata
Torino-Roma, le scelte: Ngonge in attacco, c'è Ismajli
—Per la replica di campionato con i giallorossi, Marco Baroni conferma il reparto difensivo visto all'Olimpico con Paleari in porta, Tameze, Ismajli e Coco di fronte a lui. Recupera l'albanese, mentre Maripan parte dalla panchina. Sugli esterni, nonostante il rientro di Pedersen, Baroni continua con Lazaro e Aboukhlal. Continuità anche a centrocampo con Vlasic, Ilkhan e Gineitis, mentre in attacco, complice la non ottimale condizione di Simeone e l'assenza di Zapata, Baroni opta per il tandem Ngonge-Adams. Dall'altra parte, Gasperini lancia il nuovo acquisto Malen supportato da Dybala e Pellegrini
Il primo tempo: Aboukhlal sostituito alla mezz’ora di gioco
—L’approccio dei granata è fin da subito propositivo in entrambe le fasi. Pressione alta in fase di non possesso e una ricerca immediata dei terminali offensivi con la palla tra i piedi. Il primo tema che scaturisce dall’incontro è il duello Malen-Ismajli, con l’albanese che si accascia nei primi minuti per uno scontro di gioco per poi ristabilirsi e rientrare al centro della retroguardia. E dopo otto minuti l’albanese finisce sul taccuino di Chiffi proprio per un intervento di spalle ai danni del rivale olandese nel cerchio di centrocampo.
La prima occasione è di marca giallorossa. Inserimento sul versante destro dell’area di Mancini, che offre una palla all’indietro per Pellegrini che apre troppo il destro. Ma è la Roma a farsi vedere maggiormente e a creare spazi con il palleggio. Come quello che al 13’ intravede Cristante per calciare dalla distanza, ma venendo murato prontamente da Gineitis. I giallorossi continuano a stazionare nella metà campo granata, con grande difficoltà per la squadra di Baroni di spezzare la pressione. Al 20’ un altro blitz ospite: Wesley penetra centralmente, si appoggia a Malen che scambia con Dybala. L’olandese, in area di rigore, calcia ma trova la risposta pronta di Paleari. Qualche secondo dopo ci prova Dybala: murato. L’argentino ha il mancino caldo e sembra essere già in sintonia con Malen, quando prova la conclusione dal limite accarezzando il palo alla sinistra di Paleari. Al 22’ il cambio obbligato Hermoso per Ghilardi è prologo del primo episodio clou della prima frazione, quando Malen, in caduta, sempre servito da Dybala, insacca lo 0-1. Un gol che Chiffi, a seguito di revisione, annulla per posizione di fuorigioco. La parità è però destinata ancora ad avere breve durata, perché l’olandese ci mette poco a riprendersi quanto negato. Indovinate il servizio vincente? Sempre di Dybala, che taglia l’intera area di rigore all’indirizzo dell’ex Aston Villa che non sbaglia e battezza alla grande il suo esordio in Serie A. Al 26’ è 0-1. La reazione granata arriva poco dopo con un calcio di punizione guadagnato da Gineitis, che si risolve però in un nulla di fatto. Alla mezz’ora cambio obbligato anche per Baroni che inserisce il rientrante Pedersen al posto di Aboukhlal, dolorante per un problema al bicipite femorale sinistro. Al 35’ Vlasic, anch’esso fermatosi per qualche istante, cerca il cross basso senza trovare però nessuno in area di rigore. Due minuti più tardi è poi Ngonge a tentare il traversone chiuso da Ghilardi. Il belga cerca di smarcarsi tra le linee giallorosse, senza però incidere a livello di precisione. E’ lui stesso al 40’ a calciare dal limite trovando le mani di Svilar. Nel recupero ci prova Cristante dalla distanza: alto. E al duplice fischio, granata costretti a rincorrere nella ripresa.
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