Il calciomercato granata in entrata e in uscita, la sfida valida per la ventunesima giornata del campionato di Serie A contro la Roma all'Olimpico Grande Torino di domenica e l'infermeria granata. Queste le principali tematiche affrontate dai giornali di oggi in merito al mondo granata.

Rassegna Stampa
Avanza Prati, proposto Posch, ecco Obrador e Ouedraogo: il Toro sui giornali
L'edizione odierna del Corriere Torino si apre con un approfondimento sulla gara di campionato in programma domenica fra Roma e Torino. Dopo la pesante vittoria per i granata in Coppa Italia grazie alla doppietta di Adams e al gol a tempo scaduto di Ilkhan, ora i granata sfideranno per la seconda volta in sei giorni la squadra di Gasperini. La squadra di Baroni va a caccia del tris dopo aver già fatto il pieno nei due precedenti nella Capitale. E potrà
contare su un Adams in grandissima forma. Il quotidiano, inoltre, si sofferma sull'infermeria granata: Marcus Pedersen ha smaltito la contusione che lo teneva ai box da fine dicembre e sarà a disposizione per domenica. Sulle corsie andranno valutate le condizioni di Dembele, fermato da un sovraccarico al polpaccio sinistro, e quelle di Ismajli che si è allenato a parte per il pestone subito nella sfida di martedì. Contro la Roma non ci sarà Simeone per un trauma contusivo alla gamba sinistra e non sarà ancora a disposizione Adam Masina, protagonista con il Marocco in Coppa d’Africa.
Anche l'edizione odierna de la Stampa si apre con un focus su Raul Obrador, ad un passo dal diventare un nuovo giocatore del Torino. Il quotidiano ripercorre la carriera del giovane giocatore spagnolo:cresciuto nel Real Madrid, che l’ha ingaggiato nel 2020 quando aveva 16 anni dopo essere stato uno dei debuttanti più precoci nella Liga grazie al Maiorca, il ragazzo delle Baleari si è fatto le ossa nella Castilla potendo contare sugli insegnamenti di una leggenda come Raul. Dopo la tournée negli Stati Uniti, nell’estate 2024 sotto gli occhi di Ancelotti, ha spiccato il volo altrove: prima il prestito al Deportivo La Coruna (Serie B spagnola) e poi il passaggio al Benfica, dove ha avuto poco spazio fino a spingerlo a cambiare aria dopo sei mesi.
Tra le pagine riguardanti il Toro e pubblicate oggi su Tuttosport, oltre a trovare un focus sul reparto infermeria del Toro, viene dedicato un approfondimento al calciomercato granata. Come ammesso dallo stesso Petrachi nel prepartita di coppa, qualcuno lascerà il Toro per dare spazio a nuovi innesti: "Siamo in troppi, qualcuno deve uscire. Cerco rinforzi, è un gioco a incastri" ha affermato il Ds granata. Obrador è sempre più vicino a vestire la maglia granata mentre Petrachi spinge per Prati: contatti costanti tra il ds granata e il Cagliari per riuscire ad arrivare al più presto a un accordo. Nell’affare potrebbe rientrare anche Masina oltre a Anjorin che il Toro deve riscattare ancora dall'Empoli. Intanto continua la telenovela per il difensore 23enne David Ricardo del Botafogo, su cui però è piombata la Dinamo Mosca. I russi hanno l'accordo con il Botafogo (7 milioni contro i 6 del Toro). Tuttavia, il brasiliano non è convinto della destinazione e spera in un rilancio del club granata. Infine, al Torino nelle scorse ore è stato proposto Stefan Posch. L’austriaco in questa prima parte di stagione non ha trovato molto spazio nel Como (13 presenze in campionato): il cartellino è di proprietà del Bologna, che in estate lo aveva ceduto in prestito ai lombardi. Poi è in arrivo il terzino sinistro dalla Serie D: il club è pronto ad accogliere Wedtoin Latif Ouedraogo.
Infine, l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si apre con un focus sul centrocampo granata e in particolare su Casadei, Vlasic e Gineitis. Nella sfida di Coppa Italia contro la Roma oltre a Ilkhan, anche gli altri tre centrocampisti granata che si sono alternati con il turco hanno sfoderato una grande prestazione: "Nikola Vlasic è l’anima della squadra. Più dei 5 gol in 6 giornate tra novembre e dicembre, parlano per lui la presenza nel gioco, la capacità di attaccare gli spazi con le proprie percussioni o con i lanci, il fatto che sia sempre nel vivo. Gvidas Gineitis è il motore oscuro del Torino. Si sta esaltando nell’aggressione degli avversari, nella capacità di tagliare le linee di passaggio. Poi c’è Cesare Casadei, l’uomo su cui lo stesso tecnico ha una “visione” per esplorarne il potenziale".
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