Il Toro esce sconfitto dal Maradona. Un impianto, quello affacciato sul Golfo di Napoli, che i granata non violano addirittura dal 2009. Nemmeno Roberto D'Aversa è riuscito nell'impresa; al contrario si è mostrato rammaricato al termine di una serata in cui i suoi avrebbero potuto quanto meno osare un po' di più per conquistare un punto prezioso. Il gol di Casadei è invece giunto soltanto all'87' a rendere il finale un po' più frizzante. Nel complesso, i quotidiani che si occupano del Torino sottolineano la brutta prestazione di Valentino Lazaro e quella sottotono di Giovanni Simeone, che dopo il gol vittoria all'andata e l'esultanza contro la Lazio — che dialogava con il suo trascorso in azzurro — non è riuscito a farsi trascinare dall'affetto del suo vecchio pubblico. Andiamo allora a dare un'occhiata alla consueta rassegna stampa mattutina.

RASSEGNA STAMPA
Toro, non basta Casadei. Flop Lazaro: i temi granata sui giornali
"Non basta Casadei" è il titolo dedicato alla gara del Maradona apparso sulle colonne di Corriere Torino. "Il Napoli supera il Torino di misura: 2-1. Dopo le reti di Santos e di Elmas la riapre il centrocampista granata". Sono quattro le reti in campionato dell'ex Chelsea, tutte messe a segno in un 2026 dal feeling ottimale con il gol. "Nel primo tempo ci siamo trovati sotto ma il Napoli ha avuto solo l’occasione del gol e un colpo di testa. La squadra non ha mai mollato. Recriminiamo perché le occasioni per fare gol le abbiamo avute anche noi", le dichiarazioni di Roberto D'Aversa, il quale non è riuscito a dare seguito al successo al debutto di domenica scorsa.
"Napoli corre, il Toro si ferma", questo il riassunto conciso della serata di ieri offerto da La Gazzetta dello Sport. "Gli azzurri a +8 sul 5° posto. Si rivedono Anguissa e De Bruyne. Nel finale rimpianti granata: dopo il gol di Casadei, che occasione per Adams". Le pagelle: "Vlasic qualche lampo. Pedersen troppo timido". Paleari il migliore, 7: "Un super intervento su Olivera ritarda il primo gol di qualche minuto, vola per evitare il 2-0 di Hojlund. È coraggioso nelle uscite"; Lazaro il meno gradito, 5: "C’è una così alta imprecisione in ogni gesto che ti aspetti il cambio. E invece resta dentro. Mistero. Sul 2-0 Politano lo soverchia di testa". Nonostante il ko, "D'Aversa ci crede": "Decisivi gli episodi. Ma questo Torino non ha mai mollato. Abbiamo concesso poche occasioni e il secondo gol era evitabile".
"Canta Napoli" scrive La Stampa, nella serata in cui il Maradona — a ridosso del fischio d'inizio — è stato teatro dell'esibizione di Sal Da Vinci, a circa una settimana dalla vittoria del Festival di Sanremo. "Il Toro non sfigura, però si arrende a Conte. Casadei riapre all’87’, ma l’assalto finale è inutile". Le pagelle: "Incubo Lazaro, Vlasic preciso, Gineitis corre". Duro il commento sull'esterno austriaco, il peggiore in campo: "4,5: Sbaglia tutto quello che può, con due errori da matita rossa: spreca il contropiede a inizio ripresa e si fa fregare di testa da Politano (!) per il raddoppio napoletano. Vero che ci sono pochi terzini di ruolo, ma diventa difficile capire perché goda di così tanta fiducia". D'Aversa: "Sarebbe servita più cattiveria in attacco. Però non abbiamo mai mollato. Abbiamo coraggio". Sull'edizione torinese, focus sulla partita di Simeone: "Simeone non trova l’attimo giusto. Toro e Cholito tornano a mani vuote. L’argentino in campo da titolare non ha inciso sul match contro il Napoli, la sua ex squadra del cuore".
Chiudiamo con Tuttosport: "Napoli, Santos in paradiso D’Aversa non fa miracoli", si legge in prima pagina. Sfogliando, gli approfondimenti sulla serata di Fuorigrotta: "Toro timido e fragile, si sveglia solo alla fine. Il Napoli passa già al 7’ con Alisson Santos, gestisce il risultato senza grandi problemi e raddoppia nella ripresa con Elmas. Rischia la beffa soltanto dopo il gol di Casadei all’87’". A seguire il rammarico di D'Aversa: "D’Aversa è arrabbiato: «Pagati cari gli errori. Subite due reti evitabili. E poi abbiamo fallito diverse occasioni da gol, si poteva pareggiare»". Le pagelle: "Paleari male sul primo gol. E Lazaro le sbaglia tutte. Simeone, Zapata, poi Adams e Kulenovic: in 4 attaccanti neanche un tiro. Ebosse si fa dribblare troppo facilmente sull’1-0 da Alisson Santos. Ismajli limita Hojlund, Vlasic cerca una reazione. Buongiorno domina, Spinazzola punge". Calvarese sulla direzione di Fabbri: "Gara facile, Fabbri è attento". Come per La Stampa, anche Tuttosport dedica un articolo alla prestazione sottotono di Simeone, dopo aver deciso la gara dell'andata: "La stecca di Simeone nello stadio più amato. Combatte, ma perde quasi tutti i duelli e non è mai pericoloso. Per l’attaccante del Toro standing ovation dai suoi ex tifosi".
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