Covid-19, gli aggiornamenti del 24 marzo / Calano i contagi, ma aumentano la vittime

Covid-19, gli aggiornamenti del 24 marzo / Calano i contagi, ma aumentano la vittime

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla grave emergenza sanitaria che sta affrontando il nostro Paese

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di martedì 24 marzo sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

20.00 – Marco Sportiello, portiere dell’Atalanta, è il priomo giocatore della società bergamasca trovato positivo al Covid-19. L’estremo difensore aveva giocato titolare nella trasferta di Valencia il 10 marzo (QUI il comunicato).

19.48 – Ai microfoni di Radio radio è intervenuto Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, che ha parlato della Serie A e di quello che dovrebbe essere il suo futuro: “Il campionato finisce qui, non ha senso andare avanti. Pensiamo al dopo e non al prima” (QUI le sue parole).

18.50 – Si è conclusa la conferenza stampa di Giuseppe Conte. Il premier ha annunciato un nuovo decreto che aumenta le multe per i trasgressori e dà più potere alle Regioni, che se vorranno potranno prendere restrizioni più pesanti (QUI per rileggere la conferenza stampa).

18.00 – Il consueto appuntamento con il presidente Borelli della Protezione Civile ha fornito i dati odierni relativi al contagio Covid-19. I nuovi casi sono 3.612, continua a calare dunque il tasso di crescita dei contagiati (ieri erano stati più di 3.700). I guariti sono 894 in più rispetto a quelli di ieri (8.326 totali), mentre di deceduti sono aumentati di 743 persone (6.820 il totale), le vittime sono state più di ieri. In terapia intensiva, invece, sono 192 i nuovi ricoverati per un totale di 3.396. Di seguito il riassunto:

  • Casi attuali: 54.030 (+3.612)
  •  Deceduti: 6.820 (+743)
  • Guariti: 8.326 (+894)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.396 (+192)

16.15 – Terminata la riunione di Lega, che a breve girerà un documento riassuntivo a Gabriele Gravina, presidente della FIGC. Stando a quanto riportato da SkySport, la Lega avrebbe stimato una perdita di circa 720 milioni nel caso la Serie A non ripartisse e ha chiesto aiuto al Governo su sei punti: misure economiche per sostenere il costo del lavoro, un diverso piano di ammortamento ma anche nuove forme di finanziamento, come le scommesse sportive. Chiesta poi una diversa organizzazione della vendita dei diritti sportive e di misure utili per incentivare la costruzione di nuove infrastrutture.

16.00 –  Il Consiglio dei Ministri è ora riunito per parlare del prossimo Dpcm che prevederebbe un inasprimento delle multe fino a 4mila euro per chi non rispetta i divieti di circolazione e le regole di contenimento, stop fino a 30 giorni per le attività commerciali e possibilità per i presidenti di regione di emettere ordinanze più restrittive nei territori a maggiore circolazione del virus. Inoltre il dpcm dovrebbe prevedere che sarà possibile aggiungere ulteriori restrizioni purché abbiano la durata di 30 giorni e saranno reiterabili fino al 31 luglio.

15.25 – In un’intervista rilasciata a Il Giornale, Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha aperto a un’altra possibile data della ripresa del campionato: il 20 maggio. Lo stesso, però, spiega che sono tutte ipotesi, ma la sua speranza è che il campionato riprenda prima o poi: “significherebbe avere la possibilità di rialzare la serranda del calcio italiano e offrire al Paese la spinta emotiva per recuperare il senso della vita normale“.

15.20 – Stando a quanto riportato dalla Bild, giornale tedesco, i calciatori del Bayern Monaco rinunceranno al 20% del proprio stipendo. Il quotidiano aggiunge che stando alle indiscrezioni anche Dortmund e Leverkusen sarebbero intenzionati a muoversi nella stessa direzione.

15.15 – In mattinata è morto Paolo Micai, giornalista e cameraman, che da due settimane era ricoverato a Genova. In passato aveva fatto diversi servizi nei vari ospedali liguri. Si tratta del primo giornalista in attività morto per coronavirus.

13.37 – “Il Cio è d’accordo al 100% alla proposta di spostare i Giochi di Tokyo all’estate del 2021 per l’emergenza coronavirus”. Lo ha detto il premier giapponese Shinzo Abe dopo una telefonata con il presidente del Cio Thomas Bach, secondo quanto riferisce la televisione pubblica giapponese NHK (QUI i dettagli).

13.12 – Guido Bertolaso positivo al Covid-19. E’ lui stesso a comunicarlo attraverso la propria pagina Facebook: “Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuerò a seguire i lavori dell’ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia”.

12.22 – Il presidente Sergio Mattarella oggi ha fatto una nota per il 76esimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine: “Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri. Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo. L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese. I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti. Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà. La libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro. Al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione. La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità”. 

11.41 – L’emergenza coronavirus fa chiudere anche i cimiteri. Da oggi i camposanti di Torino sono chiusi al pubblico fino al 3 aprile, mentre restano garantiti i servizi di accoglienza dei funerali e le attività di sepoltura.

11.00 – Chiara Appendino parla dell’ipotesi di riaprire i mercati: “Stiamo lavorando per riaprire i mercati e il nostro auspicio è che già da mercoledì possano esserlo. Vogliamo tenerli aperti perché ci consentono di ridurre l’afflusso ai supermercati. Saranno recintati, ci sarà un accesso presidiato da parte della polizia municipale e dei volontari della protezione civile. Per ogni banco potranno esserci al massimo due persone, per cui un mercato di dieci banchi potrà avere al massimo venti persone all’interno“.

10.30 – Si ferma il calcio anche in Australia. Lo comunica la Federazione attraverso un comunicato: “La Federcalcio australiana (FFA) ha annunciato oggi di aver posticipato gli ottavi di finale della stagione 2019/20 della Hyundai A-League. Questo rinvio ha effetto immediato. La decisione è l’ultima di una serie di misure introdotte da FFA in risposta alla diffusione in corso di COVID-19 e arriva con il supporto unanime di tutti i club Hyundai A-League. FFA esaminerà la situazione nelle prossime settimane con un’ulteriore valutazione formale dello stato, prevista per il 22 aprile. La decisione riflette le rigorose misure di allontanamento sociale che sono state ora introdotte dal governo e l’introduzione di restrizioni alle frontiere statali in Australia e l’attuazione dei più alti livelli di restrizioni alle frontiere per la Nuova Zelanda. L’effetto cumulativo che al momento rende impossibile il proseguimento della competizione”.

10.15 – Al Corriere della Sera Paolo Maldini ha raccontato le sensazioni che ha provato durante la quarantena con il figlio Daniel, entrambi positivi al Covid-19: “Il peggio è passato. Ho ancora un po’ di tosse secca, è stata come un’influenza un po’ più brutta. Conosco il mio corpo, un atleta conosce sé stesso. Ho perso gusto e olfatto, spero tornino. I dolori sono particolarmente forti. E poi senti come una stretta al petto”.

10.00 – Kamil Glik ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport parlando dell’emergenza attuale del coronavirus senza dimenticare la sua avventura con la maglia del Torino (QUI i dettagli).

9.30 – Via libera all’impiego di droni per “le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale” da parte delle Polizie locali. Lo prevede una disposizione dell’Enac – valida fino al 3 aprile – che consente di derogare ad alcune norme del regolamento sugli aerei a pilotaggio remoto, “nell’ottica di garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica coronavirus“.

Bentrovati amici di Toro News, qui troverete tutti gli aggiornamenti sulla situazione Covid-19 e sulle sue ripercussioni per il mondo sportivo e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che negli scorsi giorni sono stati interrotti fino a data da destinarsi.

In Italia da ieri è in vigore un nuovo decreto che blocca quasi tutta la produzione del paese. Bloccati, inoltre, gli spostamenti da un comune ad un altro, a meno che non ci siano delle comprovate necessità. Per quanto riguarda lo sport, fermate tutte la manifestazioni sportive di ogni ordine e grado.

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