In una squadra come il Toro la leadership e la grinta sono sempre delle qualità apprezzate e che fanno molto comodo. A testimoniarlo ci sono sia l'affetto dei tifosi che le dichiarazioni di mister Marco Baroni nei confronti di un calciatore che fin qui si è contraddistinto per queste doti, ovvero Giovanni Simeone. Il centravanti argentino è stato uno dei più apprezzati dai sostenitori granata in questo suo primo campionato all'ombra della Mole e per la partita di oggi - domenica 15 febbraio - contro il Bologna è pronto a tornare in campo dal primo minuto avendo smaltito il suo infortunio. Già lo scorso fine settimana il numero del Torino era infatti già sceso in campo per il finale della gara a Firenze.

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Simeone vuole trascinare, Baroni si aggrappa al suo leader: “Se sta bene gioca”
Baroni punta tutto su Simeone: "Non è in ballottaggio"
—Durante la conferenza stampa della vigilia di Torino-Bologna, il tecnico granata Marco Baroni ha espresso parole al miele per il suo numero 18. Per l'allenatore ex Lazio e Verona, Simeone è imprescindibile nell'attacco del Torino e solo dei problemi fisici possono tenerlo fuori dall'undici titolare di una qualsiasi gara. "Simeone non è in ballottaggio, se sta bene gioca. Ha una dedizione nel lavoro di cui abbiamo bisogno", commenta l'allenatore del Toro che può finalmente godersi di nuovo dal primo minuto la grinta e la determinazione che la punta ex Napoli e Fiorentina mette in ogni zona del campo. Fino a questo momento la stagione del classe 1995 recita 5 gol e un assist in Serie A in 18 presenza, un buon bottino ma che può sicuramente essere migliorato ancora di più nelle ultime 14 giornate di questo campionato, soprattutto se non si dovessero presentare nuovi guai fisici.
L'argentino può trascinare le altre punte del Toro
—Baroni sottolinea poi anche il fatto che Simeone possa essere un esempio e un leader per i suoi compagni di reparto: "Abbiamo bisogno degli altri attaccanti e dovranno essere pronti su tutto", spiega sempre in conferenza. Ovviamente, l'argentino non può fare reparto da solo dal momento che il Torino gioca con un attacco a due. Il lavoro e l'abnegazione del Cholito possono però sicuramente essere un traino per altri attaccanti come Che Adams e Duvan Zapata che hanno vissuto fin qui una stagione di alti e bassi oppure per un nuovo arrivato dell'ultimo mercato invernale come Sandro Kulenovic. Il calendario presenta adesso diverse sfide di buon livello per il Toro, partendo in primis da quella casalinga contro il Bologna. Servirà quindi il massimo apporto da tutti gli attaccanti come ricorda Baroni e l'esempio da seguire rimane sempre Giovanni Simeone, uno di quelli che anche al Filadelfia è un modello di lavoro per tutto il gruppo.
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