Il Torino non riesce a convincere contro l’Atalanta. I ragazzi di Baroni entrano in campo con un atteggiamento prudente e chiudono il primo tempo in svantaggio, una situazione in parte giustificata dalla buona proposta offensiva dei padroni di casa e dalle difficoltà incontrate dai granata nel trovare continuità nella manovra durante la prima frazione. Nella ripresa la squadra di Baroni mostra segnali di crescita, aumentando l’intensità e la qualità del gioco, anche in concomitanza con l’ingresso in campo di Ilkhan, che contribuisce a dare maggiore vivacità alla manovra.

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Toro, Ilkhan convince ancora: perché per mesi gli è stato preferito Asllani?
Ripercorriamo l'incontro attraverso i dati di Sofascore. La gara di Tameze dura 57' minuti, poi Baroni lo richiama in panchina e dà spazio a Ilkhan. L'ingresso del turco è "rigenerante" per il Torino, dato che la manovra granata trova più fluidità rispetto a quando c'era Tameze in campo. A livello di precisione di passaggi la percentuale è più o meno simile: 21/25, 84% per il francese, 18/22 e 82% per il turco. La differenza sta proprio nella diversa interpretazione del ruolo e della partita. Con Tameze l'approccio è più di contenimento, con Ilkhan è più offensivo. Ed è per questo che l'ingresso dell'ex Besiktas ha rivitalizzato la manovra offensiva. A livello di dribbling Ilkhan ne ha tentati 4, portandone a compimento 3. Tameze nel corso della sua gara non ha mai provato il dribbling. Altro aspetto è legato ai passaggi nella metà campo avversaria, dove le statistiche del turco sono più alte rispetto a quelle del collega. Così come i lanci lunghi: Ilkhan ne ha fatti due su due, mentre Tameze non ha mai provato i cambi gioco.
Ilkhan convincente: scala le gerarchie. C'è un dubbio però...
—Un’altra prova positiva, dopo quella con il Verona, in cui era stato lanciato a sorpresa al posto di Asllani, ha confermato le qualità di Ilkhan. Il tecnico lo ha riproposto anche contro l’Udinese, dove si era nuovamente distinto come uno dei più positivi. Sorprende dunque la scelta di Baroni di non schierarlo da titolare. Nella brutta sconfitta di Bergamo, è stato ancora il turco a prendersi la scena con un’altra prestazione positiva, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo dell’intraprendenza. Il centrocampo del Torino sembra aver trovato così il suo nuovo titolare, e questo potrebbe rappresentare un «assist» sul mercato. Resta però un dubbio: Ilkhan si era fatto notare già nella sfida col Modena, ma successivamente è stato impiegato col contagocce dall’arrivo di un Asllani mai convincente. La domanda rimane: perché non utilizzarlo prima? Dalla sfida contro i canarini fino ai nerazzurri di Bergamo sono infatti passati sei mesi.
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