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Dalla posizione di Baroni allo stadio e al Robaldo: Toro, cosa aspettarsi dal 2026

Federico De Milano
Federico De Milano Caporedattore 
Alcune temi e considerazioni su fatti che potremmo aspettarci dal 2026 del Torino: tra acquisto stadio, completamento del Robaldo e mercato

Inizia il 2026 e per il Torino sarà un anno in importante sia dal punto di vista del campo che da quello che potrebbe succedere anche fuori dal terreno di gioco. Proprio a fine del 2025 c'è stato il cambio nella direzione tecnica della società con Gianluca Petrachi che - a sei anni di distanza - è tornato in sella ed è di nuovo il DS del Toro al posto di Davide Vagnati che è stato esonerato. Di seguito altri spunti di riflessione e temi su fatti che potremmo aspettarci avvengano nell'anno nuovo in casa granata.

Attesa per il completamento del Robaldo e incognita sul futuro dello stadio

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Due temi molto importante per il futuro del Torino - che non riguardano il fronte calcio giocato - sono quelli legati alle strutture del club. Nel corso di questo 2026 è infatti atteso il completamento dei lavori del Robaldo che è già attualmente utilizzato da alcune formazioni giovanili granata. Restano però da ultimare gli ultimi lavori per completare il progetto completo e consegnare un impianto funzionale sotto ogni punto di vista. Un'altra partita che il Torino "giocherà" fuori dal campo è quella legata al futuro dello stadio Olimpico Grande Torino. Nei mesi scorsi il presidente Urbano Cairo ha confermato ufficialmente di essere interessato all'acquisto dello stadio e delle aree circostanti ma soltanto se ci saranno le condizioni necessarie. A giugno scadrà il contratto d'affitto e quindi andrà presa una decisione su come procedere con il futuro dello stadio.

Il 2026 del Torino: dal mercato di Petrachi a Baroni che si gioca la conferma

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Dal punto di vista del campo, invece, sarà un anno importante per il Toro dal punto di vista dello sviluppo della rosa e degli obiettivi societari. Con il ritorno di Petrachi come DS, sarà necessario alzare l'asticella con un mercato più efficace di quello svolto nel 2025 e puntare ad avere un organico funzionale e che possa tornare a puntare a una qualificazione europea, sogno dei tifosi granata da ormai tanti anni. Dal punto di vista del mercato i primi sei mesi del 2026 saranno decisivi per capire anche quali giocatori potranno essere confermati nella rosa della prossima stagione e quali potranno invece essere riscattati nel mercato estivo: ci sono infatti diversi giocatori che sono attualmente in prestito. Tutto ciò, assieme al rendimento della squadra nei prossimi mesi, sarà decisivo anche per l'eventuale conferma di Marco Baroni come allenatore della prima squadra, tema sicuramente da non sottovalutare visto che negli ultimi due anni solari è sempre cambiata la guida tecnica.