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INFERMERIA

Quando torna Obrador? Tempi di recupero e possibili sostituti

Davide Bonsignore Redattore 
Le condizioni dell'esterno granata e quante partite di campionato salterà: tutti i dettagli

Grandissime polemiche da parte dei tifosi granata nei confronti di Baroni: non è andata giù la scelta di sostituire Rafa Obrador nell'intervallo. Dopo i primi 45 minuti della gara contro la Fiorentina, il Toro aveva da una parte lo spagnolo, che aveva anche fatto vedere qualche guizzo di qualità, e dall'altra Lazaro, ammonito e protagonista dell'ormai solita prestazione sottotono. La scelta di far entrare Pedersen al posto del primo e non del secondo non è piaciuta ai tifosi, che se ne sono lamentati. Da subito si è compreso come non fosse una scelta tecnica, ma guidata da una necessità fisica: Obrador ha rimediato un problema al polpaccio, che l'ha costretto ad uscire prima dell'inizio della ripresa di Fiorentina-Torino. Vediamo i tempi di recupero del giocatore, alla luce degli esami strumentali, e come giocherà il Toro senza di lui.

Quando torna Obrador? I tempi di recupero

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"Il calciatore Rafel Obrador è stato sottoposto ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato un interessamento distrattivo parziale del muscolo soleo della gamba destra", si legge sul comunicato della società di ieri, martedì 10 febbraio. Tradotto: lesione parziale al polpaccio destro. Non l'esito migliore, va detto, ma neanche il peggiore: Obrador ha rimediato sì una lesione ma parziale. I suoi tempi di recupero non saranno tanto ampi. Si può ipotizzare già ora uno stop di tre settimane circa. Il giocatore, dunque, salterà sicuramente le gare contro Bologna e Genoa (che si giocheranno rispettivamente il 15 e il 22 febbraio) mentre spera di poter tornare già per la gara contro la Lazio, da programmare nel weekend del 1° marzo. Altrimenti, Baroni dovrà attendere il successivo match contro il Napoli. Sono dunque due le partite che salterà sicuramente Obrador, con una terza in forse ma per la quale la possibilità di vederlo in campo richiederebbe un recupero davvero molto celere da parte del giocatore.

Possibili sostituti: chi gioca a sinistra?

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Arriviamo all'aspetto di campo: chi giocherà al posto di Obrador? L'esterno spagnolo è arrivato dal Benfica nella sessione di riparazione e ha esordito nella disfatta di Como. Poi per lui sono arrivati 20' contro il Lecce e infine le due titolarità contro Inter e Fiorentina. Nelle ultime tre partite, Obrador ha fatto vedere buone cose, mostrando a tutti di potersi guadagnare eccome il posto da titolare sulla corsia sinistra. Il suo infortunio apre a nuove chance: ad essere interessati sono tre elementi: Lazaro, Nkounkou e Aboukhlal. Il primo è il vero jolly di Baroni sulle corsie, usato all'occorrenza - e non solo, in realtà - sia a destra che a sinistra. Poi c'è Nkounkou, un giocatore che è rimasto fuori dal progetto per le partite vicine al mercato ma che a sessione conclusa è stato subito reintegrato e ha già anche trovato qualche minuto. Infine, Aboukhlal: il marocchino si è adattato bene al nuovo ruolo da quinto e contro la Fiorentina, dopo essere rientrato dall'infortunio, il suo ingresso ha cambiato il match. Sono tutte soluzioni percorribili, ma l'impressione è che proprio quest'ultimo possa essere il favorito per prendere una maglia da titolare sulla corsia mancina, mentre è sempre forte la candidatura di Lazaro, jolly che Baroni ha spesso utilizzato. Sullo sfondo rimane anche Nkounkou che sicuramente, come è stato nelle ultime gare, potrà avere spazio a gara in corso ma che parte dietro nelle gerarchie per conquistare la titolarità.