PREPARTITA

Juric pre Empoli-Torino: “Lukic e Ilic? Possibile ricambio, come Bremer-Schuurs”

Gianluca Sartori

A una settimana dall’incontro con la società, sta capendo che la società sta seguendo le sue indicazioni in concreto?

“Quando finisce il mercato ne parliamo dai… Ci sono altri quattro-cinque giorni, si faranno le somme di tutto”.

Considera Lukic indispensabile? Il contratto gli scade nel 2024.

“Per me è un giocatore fortissimo perché abbina le due fasi, è diventato tosto e intelligente. Poi evidentemente ci sono altre dinamiche che magari non si gestiscono come vorrei io per evitare certe problematiche. Ma tutte le società hanno difficoltà con i rinnovi e con i parametri zero. Adesso vedremo come si evolveranno le cose e cosa deciderà il ragazzo. Non bisogna solo sostituire chi parte, ma aggiungere su chi ritengo che sia forte. A quel punto io mi prendo la responsabilità di dire che si punta all’Europa. Se non ci limitiamo solo a sostituire chi parte, ma si costruisce su quelli forti che ci sono, allora mi potete mettere in bocca altri obiettivi. In questo momento non siamo questa cosa qui, dobbiamo sistemare i bilanci e non siamo andati su altri piani dove si può chiedere qualcosa di più”.

Possiamo iniziare a parlare di Ilic?

“Ancora no, mi sembra che le cose iniziano a mettersi bene, ma nel calcio non si può mai dire”.

Dovesse arrivare un Ilic e partire Lukic?

“Sarebbe un po’ come quello successo con Bremer e Schuurs. Può succedere. Io Sasa lo vorrei tutta la vita qui. Ma anche in altre società, vedi Skriniar, ci sono situazioni difficili. A volte si deve dire: questo ha dato, arriva uno più giovane che parte a un livello un pelo più basso ma può arrivare molto in alto. Rimane questa idea di ricambio. A volte è anche giusto, perché nel caso di Bremer con quelle offerte è giusto che vada. Ora vedremo cosa vuole fare Sasa. Noi ci arrangiamo… Io mi lamento e lamento poi faccio giocare Adopo che viene dalla Viterbese. Ci arrangiamo, i ragazzi li facciamo crescere e crescono bene, nel senso che magari sai che Adopo non può diventare Amrabat ma fa partite serie e concentrate. A volte poi è meglio avere ragazzi concentrati e pronti che avere un cambio di alto livello in più che gioca meno di quanto si aspetta”.

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