- Coppa Italia
- Mondo Granata
- Video
- Redazione TORO NEWS
TURIN, ITALY - FEBRUARY 24: Roberto D'Aversa Head Coach of Torino FC during the Torino FC Press Conference on February 24, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
Roberto D'Aversa, il traghettatore del Torino. Toccherà all'ex Empoli portare la nave granata in porto fino al termine della stagione. Il compito da "Caronte" toccherà dunque a lui e lo dovrà fare all'interno di un ambiente saturo, sfiduciato e in qualche modo vicino alla piattezza. Insomma, non è una situazione semplice per l'allenatore nato a Stoccarda, che però ritrova tre giocatori che avevano aiutato e non poco l'Empoli nella passata stagione: Anjorin, Marianucci e Ismajli.
I giocatori sopracitati sono stati elementi che hanno dato tanto nella passata stagione con la divisa dei toscani. Anzi, non è un caso se il periodo di flessione è arrivato con gli infortuni di Anjorin e Ismajli. L'inglese effettivamente aveva collezionato 1118 minuti di gioco, con 2 gol e 3 assist ed era stato utilizzato come mediano, centrocampista centrale e anche trequartista. A stonare però è il numero di gare saltate: 13 complessivamente. per quanto riguarda Ismajli, il difensore aveva collezionato 2510 minuti di gioco nella passata annata. Entrambi sono accomunati da un particolare: il periodo davvero negativo dell'Empoli, quello che di fatto ha condannato i toscani alla Serie B, è iniziato proprio nel momento in cui entrambi erano infortunati. Certo, qualche problema era nato già nelle gare precedenti, ma la vera svolta negativa combacia con quel periodo. Infine c'è Marianucci. Dopo una prima parte di annata da aggregato alla prima squadra, il classe 2004 ha trovato spazio col passare del tempo: chiuderà la stagione con 1065 minuti raccolti, soprattutto nella seconda parte del campionato.
Tre giocatori che conoscono bene D'Aversa e lo stesso si può dire per il tecnico. Si può perfettamente intuire che il tecnico farà affidamento su di loro dato che sono stati degli elementi importanti nella sua gestione in Toscana. Detto questo, i tre potrebbero fungere da collante con il gruppo squadra, per carpire quali siano i sentimenti all'interno dello spogliatoio, così come l'umore sia dentro che fuori dal campo. Non solo, ma anche nel rettangolo verde di gioco. Marianucci ha già trovato spazio appena arrivato, così come Ismajli al netto dei diversi stop che ne hanno limitato l'utilizzo. Chi potrebbe giovare dal cambio è proprio il centrocampista inglese. Al netto che, in questa difficile situazione, dovrà essere bravo D'Aversa a dare fiducia e farla ritrovare all'intero gruppo squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA