L’atteggiamento, nel senso di controllo delle situazioni e solidità, è tutto nei numeri difensivi e negli episodi forzati. Il Torino vince molti più contrasti in proporzione (82% contro 50%) pur avendone anche di più (11 a 6), e mette insieme più intercetti (11-6), più recuperi (32-28) e più chiusure difensive (30-23), segno di una squadra che non solo attacca ma “ripulisce” le seconde palle. Il dato che taglia la partita è quello degli errori: il Parma commette 3 errori che portano al gol (Torino 0), una voragine che da sola spiega perché una gara con possesso e passaggi in parità finisca 4-1. E anche i i dati Sofacore che riguardano i portieri raccontano lo stesso film: gol evitati 0.60 per il Torino contro -2.00 per il Parma, con 1 grande parata per i ducali ma senza riuscire a fermare l’ondata granata.
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