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- Redazione TORO NEWS
Dal 2023 è tornato in Inghilterra, al Nottingham Forrest, ma Ola Aina non dimentica l’esperienza vissuta a Torino. Dopo una prima parentesi in granata dal 2018 al 2020, il terzino nigeriano è passato in prestito al Fulham, prima di tornare al Toro per altre due stagioni, tra il 2021 e il 2023. In totale, con la maglia granata ha collezionato 113 presenze, impreziosite da 2 reti e 7 assist. "Grazie per avermi portato dentro, grazie per il supporto ha gettato i miei alti e bassi e la mia follia fuori dal campo. Rimarrò un fan e continuerò a fare il tifo per Toro. Buona fortuna e arrivederci", aveva scritto in un post Instagram di addio prima, appunto, di unirsi al Nottingham Forrest in Premier League da svincolato. Aina è diventando uno dei perni della scorsa stagione, la 2024-2025, memorabile nonostante la qualificazione alla Champions League sia sfumata per poco, tanto da guadagnarsi il rinnovo fino al 2028. Quest'anno ha finora raccolto soltanto cinque presenze in campionato a causa di un infortunio alla coscia che lo ha tenuto fuori da settembre fino alla fine del 2025. E' rientrato nelle prime due uscite dell'anno contro Aston Villa e West Ham.
In un’intervista rilasciata al Beast Mode Podcast, Ola Aina ha ripercorso gli anni al Toro, spiegando di essere rimasto colpito soprattutto dall’atmosfera negli stadi italiani: “Praticamente ogni partita era incredibile: ovunque andassimo c’erano ultras, tamburi, bandiere e fumogeni. Tanto di cappello ai tifosi italiani, in casa e in trasferta”, ha raccontato. Poi un passaggio speciale sul derby: “Il derby di Torino, soprattutto quando si giocava in casa del Torino, era pazzesco: fumogeni per tutto il tempo”.
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