Bonifazi esplode e il Torino osserva: quelle doti da piccolo Maksimovic…

Bonifazi esplode e il Torino osserva: quelle doti da piccolo Maksimovic…

Focus On / Il centrale classe 1996, oggi convocato da Ventura in azzurro, è titolare fisso nella Spal che lotta per la Serie A. Lo seguono diverse società ma il Torino ha intenzione di esercitare il controriscatto

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Un’ascesa che sembra inarrestabile, quella di Kevin Bonifazi: il centrale nativo di Rieti e di proprietà del Torino si sta imponendo come uno dei prospetti migliori della cadetteria nel suo ruolo. Dopo essersi guadagnato, grazie alle sue prestazioni, il plauso di un certo Arrigo Sacchi, è arrivata anche la convocazione di Ventura per lo stage azzurro – in chiusura quest’oggi – della Nazionale sperimentale a Coverciano. Bonifazi è l’unico giocatore di movimento della Serie B (gli altri due sono i portieri Meret e Cragno) ad essere stato convocato: ripercorriamo allora la strada fatta da questo ragazzo, che ricorda Nikola Maksimovic per come coniuga doti fisiche (188cm per 85 kg), doti tecniche e personalità nel giocare il pallone.

Bonifazi arriva al Torino nell’estate del 2014, svincolato dopo il fallimento del Siena che ne deteneva il cartellino. E’ Massimo Bava ad arrivare per primo  su questo elegante centrale cresciuto nella Tor Tre Teste – superate Roma e Lazio, che sui talenti del territorio laziale hanno in genere un grande vantaggio – prelevandolo insieme ad altri due giocatori che al Torino avranno meno fortuna (il centrocampista Proia, oggi alla Pistoiese, e l’attaccante Monni, attualmente alla Folgore Caratese). Kevin firma un contratto da professionista sino al 2018 e si aggrega alla Primavera di Moreno Longo: parte titolare e, con un ottimo avvio di campionato, si guadagna anche la convocazione in azzurro, quella della Nazionale U19. Poi, complici un calo mentale e l’esplosione di Valerio Mantovani, perde minutaggio, rimanendo comunque parte integrante della squadra che il 16 giugno 2015 ha scritto un pezzo di storia granata, riportando a Torino dopo 23 anni lo Scudetto Primavera.

Kevin Bonifazi festeggia con la maschera del Toro la qualificazione alle Final Eight Primavera
Kevin Bonifazi festeggia con la maschera del Toro la qualificazione alle Final Eight Primavera 2015

La stagione 2015-2016 si apre con la prima esperienza a contatto con Giampiero Ventura: l’occasione è il ritiro estivo di Bormio, aggregato alla Prima Squadra insieme agli altri giovani Morra e Graziano. La stagione del salto tra i professionisti, si divide poi tra Benevento e Casertana: non ci sono grandi soddisfazioni per Bonifazi, che racimola solo undici presenze. Un’ annata in cui però impara che per fare il professionista servono costanza, cura dei dettagli e concentrazione, che non ti puoi permettere distrazioni o finisci per pagare. Lo scontro con la realtà della Lega Pro gli impone quel passo in avanti dal punto di vista della maturità mentale che gli è servito in questa stagione, alla Spal in Serie B.

In comune accordo con il Torino, l’approdo alla corte di mister Leonardo Semplici in prestito con diritto di riscatto. Fino a fine novembre, sono solo cinque i minuti giocati in campionato, nell’esordio arrivato il 22 ottobre, al minuto 85 della sfida vinta contro il Carpi (3-1). Tuttavia, Bonifazi resta tranquillo e fiducioso nelle sue possibilità, aspettando l’occasione giusta. Che arriva il 26 novembre, quando nel riscaldamento pre-gara contro il Latina l’esperto Gasparetto è costretto ad alzare bandiera bianca. Semplici punta su Bonifazi per il ruolo di marcatore destro della difesa a tre e non cambierà più idea visto che nelle successive dieci partite sono state nove le occasioni da titolare, l’ultima delle quali nel big match di lunedì sera contro il Verona. 

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 21: Kevin Bonifazi of Italy poses during the official portrait session at Coverciano on February 21, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
FLORENCE, ITALY – FEBRUARY 21: Kevin Bonifazi of Italy poses during the official portrait session at Coverciano on February 21, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Ventura, uno che le qualità nei calciatori sa riconoscerle, ha voluto studiare più da vicino a Coverciano quel ragazzino che gli servì per “fare numero” nella pre-season di due anni fa col Torino; nel frattempo, il club granata non ha perso di vista il giocatore. Diverse società stanno seguendo con interesse la situazione, anche dalla massima serie, tra cui la Fiorentina: ma il contro-riscatto, salvo imprevisti, a giugno sarà esercitato dal Toro, che tra l’altro in estate dovrà pensare a come ristrutturare un pacchetto difensivo che in questa stagione sta ampiamente deludendo. La ricostruzione potrebbe partire proprio da Bonifazi: un potenziale nuovo Maksimovic che, se continuerà di questo passo, può ripercorrere le orme di Antonio Barreca.

19 Commenta qui

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  1. peter1 - 2 anni fa

    La storia di Bonifazi deve far riflettere sulla fiducia concessa ai giovani: gli inizi nel mondo professionistico non sono stati dei migliori, poi piano piano ha dimostrato il suo vero valore. Il tempo è il miglior consigliere, ma se si crede veramente nelle qualità di un ragazzo i risultati, presto o tardi arrivano, soprattutto se lui dimostra di saper prendere al volo le occasioni che la vita gli riserva.

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  2. Akatoro - 2 anni fa

    Un problema secondo me è il prestito secco. Se noi prestiamo esempio parigini o diamo il diritto di riscatto o difficilmente troverà spazio, perché l’altra società non avrà così tanto piacere di svezzare un giocatore e quando pronto vederlo tornare alla base, a meno che non faccia oggettivamente la differenza. Se vogliamo che i nostri primavera crescano dovremmo tenerli in casa o vedere con diritto riscatto e controriscatto. Vedi barreca e bonifazi. Se vogliamo che tra i pro ce li svezzano altri bisogna riconoscere un vantaggio alle società che li fanno giocare. Nessuno fa niente per niente

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    1. toro_78 - 2 anni fa

      Hai perfettamente ragione. Un’altra soluzione, di cui si parlava tempo fa e che purtroppo temo si sia arenata, era quella di avere delle squadre “satellite” in lega pro dove poter far giocare i nostri giovani tesserati e fargli fare esperienza. Io credo che sarebbe una cosa utilissima almeno per valutare sul campo chi se la puo’ giocare tra i professionisti e chi no.

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  3. Djordy64 - 2 anni fa

    anch’io non ho capito la rinuncia a Mantovani come non avevo capito anni fa alla rinuncia a Bendetti Junior, che sembrva predestinato a ricalcare le orme del padre e idem Comi Junior. Fanno tutti e tre fatica a emergere in B , Mantovani ha giocato 9 partite nella Salernitana. Evidentemente noi ci affezionaimo e ci facciamo accecare dai giovani delle ns giovanili. Anche Parigini doveva essere un crack invece per giocare è dovuto andare in B. Andando pero a vedere il rendimento difensivo attuale della squadra mi fa un pò specie che si sia rinunciato a Jansson, a Bovo e a lanciare giovani quali appunto Bonifazi o Chiosa che tanto inferiori ai centrali attuali non dovrebbero essere…mi riferisco a Ajeti e a Carlao che però ancora non ho visto in campo…..e probabilmente fisicamente piu integri di Castan. Mah…

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  4. FVCG'59 - 2 anni fa

    Finalmente il primo vero acquisto per la difesa dell’anno prossimo: giovane, fisico e già del Toro. Non mettiamolo però a maturare in panca…

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  5. WGranata76 - 2 anni fa

    Continuo a pensare che Mantovani oggi ci avrebbe fatto comodo e lo hanno lasciato senza contratto… speriamo che Bonifazi non faccia la stessa fine.

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    1. Akatoro - 2 anni fa

      Mai capito perché ci siamo fatti scappare Mantovani. I misteri della vita

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      1. Torogranata - 2 anni fa

        Abbiamo preso ajeti, ti pare nulla!

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      2. WGranata76 - 2 anni fa

        Tra l’altro il ragazzo, che era molto attaccato al Toro, ci era rimasto davvero male e molto sorpreso.
        Mi è parso un comportamento davvero poco leale verso un giocatore che ci ha dato tanto nelle giovanili, ma non si può mai davvero sapere cosa è successo tra giocatori, procuratori ecc.

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      3. Rock y Toro - 2 anni fa

        Fa il paio con Jansson

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        1. Torogranata - 2 anni fa

          Jansson è stata pura plusvalenza, preso a zero e dato a 4,5 milioni per prendere ajeti a zero.Grazie Cairo!

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  6. Filadelfia - 2 anni fa

    Il contratto di Bonifazi scade il 30/06/2018. Occorre fare il controriscatto e prolungare fino al 2022. Sveglia Urbano e Petrachi!!!

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    1. vittoriogoli_93 - 2 anni fa

      Petrachi lavora a fari spenti: difficile che veda Bonifazi.

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  7. Baveno granata - 2 anni fa

    Non ho ancora avuto modo di vederlo all’opera,gli addetti ai lavori ne parlano bene e sicuramente Cairo eserciterà il controriscatto per portarlo a Torino.
    Se poi dovesse affermarsi anche al Toro verrà ceduto al miglior offerente all’ultimo giorno di mercato,così ci racconteranno che non ci sarà più tempo per poterlo sostituire.

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  8. osvi - 2 anni fa

    Con le nuove leve imprevedibilita’e’ da mettere in conto, occorrono competenti e fortuna

    anche molta, incontrare l’allenatore giusto come Simplici che mi pare un Ventura del momento

    che vede e valuta il calciatore e ne prova le capacita’ e lo colloca nel ruolo che gli si

    adatta per fisico,capacita’ e intuizione e’ una speranza per la difesa del Toro.

    Siamo anche in attesa che MIHA collochi anche BARRECA nel suo ruolo a lui piu’ congeniale

    che non e’ quello del difensore ma quello di esterno offensivo.osvi

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  9. 15101967 - 2 anni fa

    Cerchiamo solo di non fare come con Barreca che lo riscattiamo 1 ora prima della fine del mercato. Accendete i fari a Petrachi e mandatelo ADESSO a riscattare Bonifazi. Non sia mai che aspetta luglio e poi a fari spenti si perde.

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    1. 15101967 - 2 anni fa

      ……e magari seguiamo anche il suo attuale allenatore!

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    2. Filadelfia - 2 anni fa

      1 ora prima? Hanno esercitato il controriscatto alle 23,54, solamente 6 minuti prima della scadenza che era di Sabato tra l’altro.

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  10. LeoJunior - 2 anni fa

    beh, se non investiamo e ripartiamo da questi prospetti, non ci capisco più nulla…

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