Calciomercato, Cairo: “Conterà la volontà di Belotti”. Ma il Gallo va anche invogliato

Calciomercato, Cairo: “Conterà la volontà di Belotti”. Ma il Gallo va anche invogliato

Calciomercato / Cairo: “Nessun contatto né con il Milan né con il Paris Saint Germain. Sono tutte trovate giornalistiche”

13 commenti

Il calciomercato del Torino, inutile nasconderlo, deve ancora entrare nel vivo: non è un mistero che in casa Toro si attende di sapere come si evolverà la situazione che ruota attorno al nome di Andrea Belotti. Il Gallo ha mostrato le sue qualità giocando un campionato al di là di ogni aspettativa, conquistando e convincendo tutti, tanto che Cairo lo ha blindato con una clausola rescissoria di 100 milioni di euro valida per le società straniere. E di Belotti si sta già ampiamente parlando: dall’inizio del calciomercato, in modo più o meno intenso, al Gallo sono state accostate Milan, Paris Saint Germain e Manchester United. E ancora una volta, su Belotti è intervenuto il patron granata Urbano Cairo: “Con Belotti siamo legati a lui da un contratto fino al 2021, poi chiaramente è molto importante che lui resti contento come mi auguro che sia” diceva ieri il presidente, per poi smentire l’interesse per il Gallo di alcuni club: “Nessun contatto con il Milan e nemmeno con il Paris Saint Germain, sono più notizie giornalistiche.”

Presidente e società sono intenzionate a tenersi ben stretto Belotti, che in questi giorni è in viaggio di nozze e non ha dunque ancora chiarito ufficialmente le sue volontà per quanto riguarda il futuro con la maglia del Toro. Ha ragione il presidente: nel calciomercato di oggi, sono soprattutto le decisioni dei giocatori e dei rispettivi entourage a determinare il destino delle trattative, come il caso Donnarumma ha dimostrato. E’ chiaro, però, che per invogliarlo a restare non basteranno solo parole: Belotti, che ha tutte le ragioni per essere ambizioso, dovrà essere messo nelle condizioni di rimanere anche per più di una sola stagione: in primis con un progetto tecnico credibile e percepibile, volto a costruire una squadra più forte, solida e compatta in modo che la prossima stagione, il Torino possa competere ad alti livelli e andare a provare a conquistarsi l’obiettivo Europa. E se necessario, anche con un aumento degli emolumenti, pur sapendo che il Torino non potrà mai competere su questo con altre realtà che potrebbero tentare l’assalto a Belotti.

Uno sforzo comune, dunque – volto nella medesima direzione: Belotti per restare e dire sì al progetto Toro deve essere messo nella condizioni di giocare in una squadra al più possibile competitiva, ed è soprattutto nell’interesse dello stesso Torino fare in modo che ciò avvenga. Per Belotti, ma soprattutto per il futuro dei granata.

13 commenti

13 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. CUORE GRANATA 44 - 6 mesi fa

    Sono d’accordo con “granata”. L’età non più verde ci rende più realisti del re! HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Torogranata - 6 mesi fa

    È proprio per la prossima stagione che Cairo dovrebbe metterci del suo assieme a gli altri milioni che arrivano dalle cessioni dello scorso anno,e anche senza vendere il Gallo puntare con decisione all’Europa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. abatta68 - 6 mesi fa

      Concordo con te, sempre che Belotti voglia rimanere. Dopodichè stiamo parlando di 25 milioni da poter usare sul mercato attuale… qualcosa di buono si può fare per migliorare la squadra, partendo dalla difesa e da un portiere di proprietà (e io spero sia Skorupsky). Io non credo affatto che un giocatore come Belotti stia a guardare se Cairo prende Skorupsky o Tonelli… se decide di partire è perchè và a giocare in una grande squadra europea con uno stipendio 4-5 volte superiore, ovvero a delle condizioni totalmente diverse dalla dimensione Toro, come è stato per Darmian che quest’anno ha vinto l’EL… secondo voi Matteo sarebbe rimasto al Toro, avesse saputo che sarebbe arrivato Belotti? ma figuriamoci! Cairo non ha nessun modo per convincere nessuno, se non quello di adeguare degli stipendi a giocatori che meritano e che intendono rimanere perchè sanno che qui possono trovare il posto e giocare

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. granata - 6 mesi fa

    Se Belotti cambia veramente procuratore e prende Jorge Mendes, che ha già Cristiano Ronaldo nella sua scuderia, allora è inutile illudersi o lanciare appelli al “vecchio cuore granata”: è un capitolo chiuso.Temo che sia proprio così, ma come ho scritto qualche giorno fa su questo forum Belotti può essere l’ opportunità per irrobustire tutti i reparti della squadra e fare quel salto di qualità che ci porterebbe in Europa. Naturalmente, come è già successo, i soliti ottusi sbraiteranno contro questa mia affermazione, si agiteranno dicendo che chi fa questi ragionamenti è d’ accordo con “braccino corto”, ecc.. L’ illudersi, l ‘agitarsi inutilmente, il berciare contro tutto e tutti è lo sport preferito di una parte della nostra tifoseria ed è puro autolesionismo. Oggi il calcio va così, bisognerebbe riscrivere le regole sui diritti tv, ma c’ è qualcuno che crede sia possibile farlo? Abbiamo all’ orizzonte un plurimiliardaraio americano, russo, arabo, cinese? Se la risposta è no, allora facciamo i conti con quello che ci passa il convento. Una dirigenza abbastanza taccagna, ma non del tutto ottusa. Dobbiamo stimolarla, pressarla a fare di più e l’ occasione Belotti può essere utile. Cairo deve investire quello che incasserà (non credo 100 milioni, ma basterebbero 70-75) per acquistare giocatori di buon livello e non è vero che con un ingaggio netto di 1,5-2 milioni (quello di Belotti) si prendono solo dei brocchi. Quattro acquisti azzeccati ci portano in Europa. Sono vecchio e ricordo il Calgiari di Gigi Riva: il presidente vendette Boninsegna, il pezzo più pregiato e si fece una squadra da scudetto. A noi, per ora, basterebbe arrivare fra le prime sette e toglierci qualche soddisfazione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. sylber68 - 6 mesi fa

      Voi non avete capito ancora chi è Cairo……

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. sylber68 - 6 mesi fa

      Deve vendere subito la societa’,immediatamente

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Athletic - 6 mesi fa

        A chi ?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Torogranata - 6 mesi fa

          A Fausto Leali. 😀

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. abatta68 - 6 mesi fa

            ah ah!!!! avevi la battuta in tasca da tempo e non vedevi l’ora di usarla!

            Mi piace Non mi piace
  4. osvaldo - 6 mesi fa

    Cairo invoglia a restare? Spiacenti ma chi crede questo non conosce o non VUOLE conoscere il personaggio Cairo! Lui invoglia sì ma, ad andare via.
    se così non fosse, oggi con i giocatori venduti negli ultimi tre anni saremmo sicuramnte in Coppa Uefa.
    Con il continuo ripetere “lo voglio tenere un’altro anno” e, senza uno straccio di programma di crescita, è chiarissimo che chi ha un po di appeal sul mercato vuoglia fuggire in altri lidi per guadagnare di più e per CERCARE di dare una svolta alla propria carriera professionale.
    SE ci fosase stato un programma reale di crescita,io sono certo che oggi avremmo nella squadra Immobile – Glik e Darmian,TRE giocatori che sarebbero rimasti MOLTO volentieri a TORINO!.
    COMUNQUE,NONOSTANTE CAIRO, SEMPRE fORZA TORO!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. abatta68 - 6 mesi fa

      Anche a me piace pensare che questi tre sarebbero rimasti volentieri… ma la realtà dei fatti dice che Glik è andato al Monaco ed è arrivato in semifinale di CL e Darmian ha vinto l’EL con il Manchester! mi spieghi in che modo, se tu fossi al posto di Cairo, svilupperesti un “programma di crescita” per arrivare agli stessi traguardi? i soldi o ci sono oppure no! è questo che fà la differenza tra il Manchester e il Toro, cosi come la fà tra il Toro e il Benevento!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. sylber68 - 6 mesi fa

    Per adesso il solito mercato granata…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. prawn - 6 mesi fa

    Non mi stupisce che siano panzane giornalistiche, come ho gia’ scritto 100M vuol dire non vendibile all’estero.
    In italia non ce li ha nessuno (e lui non e’ certo Higuain, per ora, diventera’ molto meglio, ma deve fare 20+ goals per qualche anno di fila), se proprio ci va male finisce al milan per 50/60 con diverse contropartite tecniche.
    Speriamo di no, il Milan fa pulizia di tutte le mezze seghe che si ritrova e noi perdiamo un pezzo di cuore granata.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy