Calciomercato Torino: richieste dalla B per Oukhadda, Butic può lasciare Terni

Calciomercato Torino: richieste dalla B per Oukhadda, Butic può lasciare Terni

Italia Granata / Comincia il mercato anche per i giocatori granata in prestito: Coppola vuole spostarsi dal Cuneo, Zaccagno richiesto da Vibonese, Pistoiese e Renate

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Finito il 2018, comincia il mercato di gennaio del 2019, con alcuni dei giocatori del Torino in prestito che potrebbero esser protagonisti di movimenti di mercato. Il Torino è attento alla crescita di tutti gli ex Primavera che ha mandato a giocare in giro per l’Italia e per qualcuno di questi, come Oukhadda e Butic, può esserci occasione di cambiare squadra per fare un passo in avanti nei rispettivi percorsi di crescita: andiamo ad analizzare le situazioni nel dettaglio, dopo aver già parlato diffusamente del tema riguardante Vanja Milinkovic-Savic, portiere in prestito alla Spal.

OUKHADDA – Shady Oukhadda è in prestito all’Albissola, squadra di Serie C nella quale si sta rivelando protagonista, mettendosi spesso sotto i riflettori. Per questo motivo ci sono squadre che hanno messo gli occhi su di lui e potrebbero muovere richieste. L’interessamento arriva dalla Serie B, con Spezia e Benevento che nel corso di questa sessione di mercato potrebbero proporre un prestito per 6 mesi.

Bormio, Butic

BUTIC – Anche Karlo Butic, protagonista con la Primavera lo scorso anno ma in campo solo per  125 minuti ion questa stagione, potrebbe muoversi dalla Ternana per riuscire a trovare più spazio: su di lui c’è la Pistoiese in Serie C, ma c’è anche qualche sirena dalla Serie B spagnola.

Primavera, Juventus-Torino, Coppola

COPPOLA – Il portiere Coppola, che ad oggi è ancora sotto contratto con il Cuneo, sta attraversando un momento complicato non essendo stato convocato diverse volte anche e soprattutto per una situazione economica della società che nelle ultime settimane non ha dato sicurezza di stabilità. In Serie C il giocatore sta cercando delle opportunità per potersi mettere in mostra.

Ritiro Bormio 2017 zaccagno

ZACCAGNO – Considerando la situazione della Pro Piacenza, che ha smesso di pagare gli stipendi, il Torino ha già interrotto il prestito di Andrea Zaccagno, che nei prossimi giorni si muoverà per trovare una squadra nella quale avere una condizione migliore. Su di lui ci sono diverse squadre della Serie C, tra cui Pistoiese, Vibonese e Renate.

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  1. user-13967438 - 3 mesi fa

    A che punto giacciono i regolamenti della FGIC sulle squadre B o under 23?
    Nel 2019 ci saranno oppure no?
    Cosa vogliono fare a Roma.
    Nel caso, il Toro è pronto con un progetto serio (che non sia come quello dei porchissimi di metter in campo la primavera della scorsa stagione, ma anche con qualche acquisto di prospetti potenzialmente utili alla prima squadra)?
    Qualche volenteroso giornalista della redazione può attivarmi con un minimo di inchiesta?
    Perché le ultime notizie in materia risalgono ad agosto 2018 e da allora tutto tace…

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  2. Vlad51 - 3 mesi fa

    Se non si lavora per dare la possibilità alle squadre di A di avere una squadra B e poterla iscrivere a campionati minori quali B e C non vedo come si possa dare spazio a far crescere i giovani, la formula prestito spesso si trasforma in una formula parcheggio sterile che non serve ne ha chi ha investito per formare il calciatore ne per il calciatore stesso. Questo è un problema di tutte le squadre non solo del Torino ovviamente chi ha le migliori squadra primavera in italia vive questa situazione in modo ancor più pesante, con la conseguenza di gettare alle ortiche tanti possibili talenti, gli unici che ci guadagnano sono i procuratori & C. Questa situazione la si vede anche riflessa nella nazionale se i “soliti” non sono al top della forma o infortunati un commissario tecnico non sa chi chiamare…abbiamo maree di buone promesse che rimangono tali che si riducono nell’anonimato senza avere possibilità di fare minuti ed esperienza giocando partite di 90 minuti…poi probabilmente bisognerebbe anche vedere il problema guardando anche all’estero ad esempio senza andare tanto distanti un calciatore come Aina in inghilterra faceva panchina su panchina….Barreca faceva panca al toro e la fa anche Adesso….quindi non esistendo una ricetta standard ritengo che provare ad allestire delle squadre B che diano spazio a tanti giovani talenti potrebbe essere un primo passo come potrebbe essere utile organizzare competizioni di coppe e leghe europee riservate alle squadre B….secondo il mio parere le cose migliorerebbero, ma sicuramente sono cose che non si faranno mai perchè l’unico a guadagnarci sarebbe lo sport e le società sportive a discapito di leghe varie diritti tv e procuratori vari….

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    1. marcohelg_385 - 3 mesi fa

      si ok tutto giusto,poi pero’ va anche messo in conto che gioca chi merita…chi sta in panca per esempio butic a terni lega pro non penso che possa essere atteso piu di tanto,a mio modesto parere rimanendo con il focus sul vivaio toro credo che siamo ancora anni luce indietro rispetto ad altre realta inanzi tutto perche ormai la nostra primavera viene fatta per la maggior parte da ragazzi che arrivano da altri lidi una volta al toro facevi giovannissimi allievi primavera tutta la trafila toro questo è un’aspetto..mi pare che si privilegi piu’ il risultato della squadra che l’allevamento dei ragazzi altrimenti non si spiega il perche i ragazzi di proprieta’ dalla primavera poi non riecono a rimanere almeno in una bassa serie b e sguazzano in lega pro per 2 -3 anni prima di essere ceduti. il top è l’atalanta che addirittura ogni anno ne mette 3-4 nella propria rosa di prima squadra..quindi alta seriea,cairo dovrebbe investire non nell’acquisto di ragazzi gia fatti per la primavera ma in allenatori -maestri per esordienti/giovanissimi/allievi/beretti poi la primavera deve lavorare in sinbiosi con la prima squadra al filadelfia! che è stato rifatto per questo…..

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      1. Vlad51 - 3 mesi fa

        Sicuramente investire in buoni maestri e cercare di far crescere un calciatore fin da bambino con un percorso è ultra giusto….il problema non è solo questo è anche questo….poi fai tutta la trafila e gli sbocchi??? Va bene Atalanta caso a Parte….e poi che sbocchi si offrono ai giovani formati comparsate in Laga Pro??? in B in squadre che poi non li fanno giocare??? si mettono a rischio giovani esponendoli a campionati di randellatori a subire infortuni gravi che a volte poi ne bloccano la crescita e la carriera???

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