SPAL, quantità e qualità: con l’ex Toro Kurtic, Semplici ha assestato il centrocampo

SPAL, quantità e qualità: con l’ex Toro Kurtic, Semplici ha assestato il centrocampo

Verso il match / Schiattarella, Everton Luiz, Kurtic e Grassi hanno dimostrato di formare una mediana di alto livello e i difensori del Toro dovranno stare attenti ai loro inserimenti

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Il Torino si prepara ad affrontare l’ultima partita in casa della stagione, l’avversario di turno sarà la SPAL e dopo aver analizzato ieri la difesa degli spallini, oggi è il turno del reparto di centrocampo. Una squadra ostica quella guidata da Semplici, dura da affrontare e con cui è soprattutto difficile giocare un buon calcio grazie anche al grande apporto dei centrocampisti.

CAMALEONTICA – La squadra di Semplici gioca sempre con un 3-5-2 che in fase difensiva si trasforma in 5-3-2. Vista la probabile indisponibilità di Viviani, a contendersi il posto da regista saranno il brasiliano Everton LuizSchiattarella. L’ex Partizan Belgrado è arrivato nella sessione invernale di calciomercato giocando qualche buona partita e dimostrando di avere non solo piedi buoni, ma di essere anche un ottimo centrocampista di rottura. Il centrocampista napoletano, invece, ha disputato una stagione straordinaria ed ha cambiato ruolo per venire incontro alle esigenze del proprio allenatore trasformandosi da esterno di centrocampo a regista capace di imporre dinamica, aggressività, ritmo e rapidità al gioco spallino. Con lui la squadra biancazzurra pressa alta e riesce a recuperare il pallone anche in zona offensiva permettendo ai propri attaccanti il contropiede. Non sono neanche da sottovalutare gli inserimenti delle mezzali KurticGrassi. Il centrocampista sloveno è un ex della gara ed è stato uno dei migliori acquisti della sessione invernale di calciomercato della Serie A. Il suo rendimento dopo la cessione dall’Atalanta è stato ottimo ed in queste ultime partite si è dimostrato decisivo coi suoi inserimenti, che lo hanno portato a segnare anche un gol importantissimo contro l’Hellas Verona. Grassi sta tornando ai livelli di inizio carriera, con corsa e giocate di classe quelle che avevano ingolosito gli appetiti dei migliori club qualche anno fa fino a portare il Napoli a pagare 10 milioni di euro per lui.

SCHERMO – I 7 gol subiti nelle ultime 10 partite dalla SPAL non sono solo frutto del grande lavoro del reparto difensivo degli estensi, anche il lavoro di schermo offerto dal centrocampo della squadra di Semplici è stato fondamentale per raggiungere questi risultati. Emblematica la partita contro la Juventus, con i bianconeri che non sono quasi mai riusciti ad essere pericolosi impigliati nella ragnatela spallina. Il match di domenica sarà molto duro per il Torino, anche perché di fronte ci sarà una squadra affamata che giocherà con il coltello fra i denti per conquistare gli ultimi punti utili per raggiungere una salvezza storica.

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