D’Anna pre Chievo-Torino: “La salvezza va meritata: voglio veleno”

D’Anna pre Chievo-Torino: “La salvezza va meritata: voglio veleno”

Conferenza / Le parole del tecnico scaligero alla vigilia del match

di Redazione Toro News

Il turno infrasettimanale e il pareggio di Bergamo sono ormai alle spalle, con il Torino che è già focalizzato sulla prossima sfida. Domani pomeriggio infatti i granata scenderanno in campo a Verona, contro il Chievo di D’Anna; incontro cruciale per entrambe le formazioni, con quella di Mazzarri che vuole e deve ricominciare a fare punti fondamentali concluso l’iniziale ciclo di fuoco ed i padroni di casa che occupano attualmente l’ultima posizione in classifica, a -1, e devono dare una svolta al proprio percorso. Proprio in presentazione del match ha parlato poco fa il tecnico scaligero.

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“Ci vuole veleno, tutti devono dare il 100%. Il 99,9% non basta. Non voglio alibi, chi c’è è in grado di stare in serie A, quindi lo deve dimostrare”. Ancora il tecnico gialloblù: “Se ho visto il veleno? Per ora solo intravisto. Purtroppo non da parte di tutti. Il veleno si acquisisce, la condizione della classifica e le prestazioni con alti e bassi non possono far pensare ai giocatori di non avere rabbia e carattere, che hanno dimostrato finora solo a tratti. O si è continui, o si fa fatica“.

Il tecnico scaligero parla del Torino, avversario domani: “È una squadra di qualità, con grande fisicità, principalmente molto concreta. Ha molta qualità davanti e grande potenziale, ma conta poco per noi questo. Conta solo il Chievo in questo momento. Vorrei scendere io in campo, e trasmettere quello che ho dentro, quel fuoco che ho dentro. La chiave per vincere l’ho trovata? Ce ne sono tante. Nelle ultime tre gare del campionato abbiamo dimostrato il nostro valore, come calciatori e come uomini. Quest’anno invece si è solo intravisto“.

D’Anna torna poi sulla partita con il Genoa: “Mi ha fatto arrabbiare molto: abbiamo preso due gol con sette uomini dietro la linea della palla. Non è quindi questione di tattica, ma di voglia di sacrificarsi, di lottare. E con la voglia di non prendere gol, non si prendono gol. Noi alla prima difficoltà ci spaventiamo. Basta timori e paure! Quando dico che dobbiamo essere più consapevoli delle nostre qualità, dico questo. Quindi, domani giocheranno i giocatori più avvelenati: deciderò. Bani non sarà della partita, ma sarà convocato per questioni numeriche. I problemi fisici non mi interessano: sono alibi. Chi c’è ha già dimostrato di essere da Serie A“.

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