Torino-Cagliari, statistiche e curiosità: quella comune variabile trequartista

Torino-Cagliari, statistiche e curiosità: quella comune variabile trequartista

Verso il Match / Si avvicina lo scontro diretto tra la squadra di Mihajlovic e quella di Rastelli: ecco alcuni dati storici rilevanti sull’incontro

Il Torino affronterà domani pomeriggio il Cagliari in quello che sarà il primo anticipo di questa dodicesima giornata di Serie A: il match che darà il via alle danze in questo turno si preannuncia quindi abbastanza equilibrato, tra due formazioni che hanno sinora ottenuto lo stesso numero di punti (16) e tatticamente preparate. Si tratta anche di un incontro dal retrogusto storico: ecco alcune statistiche e qualche curiosità interessanti riguardo le due formazioni.

STESSI PUNTI – Le formazioni di Mihajlovic e Rastelli si dividono la settima piazza, alla pari anche con la Fiorentina: le due compagini in questione in ogni caso hanno totalizzato finora 16 punti nelle prime undici giornate, frutto rispettivamente di quattro vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte in casa granata; cinque vittorie, un pareggio e cinque sconfitte per i sardi. Percorsi differenti che però fino a questo momento hanno portato di fatto allo stesso esito finale, che infiamma il match come una sorta di scontro diretto e crocevia per il proseguo del campionato.

TRASFERTA INDIGESTA – Entrambe le squadre hanno fondato le proprie certezze sugli incontri disputati tra le mura amiche, mentre nei match esterni non sono riuscite a dare continuità di prestazioni e risultati: tutte le sconfitte subite dai granata sono arrivate in trasferta, mentre la truppa di Rastelli lontano dal Sant’Elia sembra perdere solidità e viaggia ad una velocità disastrosa eccezion fatta per la vittoria in rimonta ottenuta a San Siro contro l’Inter.

IL GOL NELL’ARIA – Sono 42 i precedenti tra Torino e Cagliari giocati di fronte al pubblico granata, ed analizzandoli emerge chiaramente una statistica interessante: la storica forte propensione delle due formazioni a giocare a viso aperto, segnando parecchio ma anche di conseguenza rischiando di incassare marcature avversarie. Su 42, si contano sulle dita di una mano le sfide che nel corso degli anni si sono concluse a reti bianche: in tutte le altre occasioni almeno una delle due formazioni – se non ovviamente entrambe – sono andate a segno, sono solamente cinque gli 0-0 finali in terra piemontese, l’ultimo datato 8 aprile 1987 e valido per una sfida di Coppa Italia.

Ecco il tabellino dell’incontro:

TORINO – CAGLIARI 0-0
Torino
: Copparoni, Sabato, Ferri, Zaccarelli, Junior, Cravero (al 46′ Fuser), Lentini, Pileggi, Mariani, Dossena, Comi (al 55′ Kieft). All.: Radice.
Cagliari: Sorrentino, Davin, Valentini, Pecorari, Grasso, Venturi, Bergamaschi, Maritozzi, Montesano (all’83’ Pellegrini M.), Bernardini, Pani (al 47′ Papiri, al 90′ Pallanch). All.: Giagnoni.
Arbitro: Frigerio di Milano.

VARIABILE TREQUARTISTA – Mihajlovic e Rastelli, a confronto due tecnici differenti per esperienza e percorsi finora intrapresi, ma che hanno dimostrato in questo avvio di campionato di non rimanere solidificati solamente su un modulo: all’occorrenza, sia Torino che Cagliari hanno saputo cambiare pelle a partita in corso per mantenere il risultato o per cercare di ribaltare una situazione di svantaggio. In particolare incuriosisce la possibilità, comune alle due squadre, di giocare sia con un tridente puro (due esterni a sostegno della punta centrale) che di schierare un trequartista a sostegno dei due attaccanti più avanzati: una soluzione che tra le fila granata si incarna nell’estro del duttile Ljajic, e che è già stata messa in atto dal tecnico serbo in più di un’occasione.

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