Torino, la chiarezza di Mihajlovic: l’Europa è l’obiettivo, ma non sarà semplice

Torino, la chiarezza di Mihajlovic: l’Europa è l’obiettivo, ma non sarà semplice

Il tecnico granata è conciso e schietto: “Non nego che dobbiamo arrivarci, ma sembra una cosa scontata e non è così”

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Un’altra settimana è ormai alle spalle, e questo pomeriggio il Torino tornerà in campo per dare battaglia alla Sampdoria e proseguire così in questo positivo avvio di stagione: la strada è ancora lunga ma i granata hanno cominciato con il piede giusto e, cosa ancora più importante, sembra esserci in questa squadra grande consapevolezza della situazione e dei traguardi prefissati. Proprio a questo proposito il tecnico Mihajlovic ieri pomeriggio ha voluto concludere la conferenza stampa di presentazione del match odierno con un intervento chiarificatore. Parole decise, schiette e quindi limpide: “La settimana scorsa ho detto che questa squadra è allestita per andare in Europa e che se non dovesse riuscirci è colpa mia. Ma non ho mai detto che è facile. Sarà molto difficile.”

“Io non nego” ha proseguito il tecnico granata “che dobbiamo andare in Europa, ma sembra una cosa scontata e invece non sarà certo semplice” Non un’inattesa retromarcia dunque, ma un invito a non perdere di vista la realtà ed a mettere in chiaro la situazione. L’obiettivo è stato fissato ed ampiamente dichiarato, come ha ribadito anche il presidente Cairo ieri pomeriggio, ed il Torino farà di tutto per riuscire a raggiungerlo: ma per adesso è bene ricordare, ed è questo il senso del discorso del tecnico, che si tratta pur sempre di un traguardo per nulla semplice da raggiungere. La motivazione? Arriva ancora una volta da Mihajlovic: “Perchè l’Atalanta l’anno scorso ha fatto 17 punti più di noi, la Lazio 14, il Milan 10 e così via. I numeri dicono questo. Non è che sia facile recuperare questo gap. E in più ci sono squadre che sono più abituate di noi a stare ai vertici.”

Calma, pazienza e mentalità giusta dunque, da parte di tutto l’ambiente: un discorso preventivo, di modo da chiarire qualsiasi tipo di incertezza o fraintendimento e che funga anche da monito nel caso in cui i granata dovessero trovarsi ad affrontare periodi negativi. Ricordare sempre, tutti, che l’obiettivo è ormai noto ed è raggiungibile, ma non con la semplicità e – per così dire – l’immediatezza con le quali si stava forse ormai trattando l’argomento. Una chiarificazione che è stata condita e conclusa da quello che è in sostanza il succo dell’intero discorso: Io sono convinto che possiamo fare un buon campionato se stiamo con i piedi per terra e non voliamo con la fantasia: ora è il momento di lavorare e di stare zitti, poi più avanti faremo i conti.”

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  1. BACIGALUPO1967 - 2 mesi fa

    Che ottimismo Steve!!!!
    Più stadio e meno tastiera.

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  2. stevetoro - 2 mesi fa

    effettivamente arrivare in europa se giochi con molinaro e de silvestri terzini non sara’ facile,spero che ansaldi e barreca siano i titolari,oggi avremo i centrocampisti col contagocce e reduci da infortuni, con 4 attaccanti in panchina a fare presenza,scelta sbagliata del tecnico,era meglio un centrocampo piu numeroso…

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  3. VicenzaGranata71 - 2 mesi fa

    Ottimo!!
    Basta proclami e parola al campo, sempre con umiltà ma con la grinta e la ferocia di vincere ogni partita.
    Forza Toro sempre

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