Tranquillità e concentrazione per ritrovarsi: tutto il Torino spinge Belotti

Tranquillità e concentrazione per ritrovarsi: tutto il Torino spinge Belotti

Focus on / Il Gallo non ha brillato nelle prime uscite, ma l’ambiente saprà dargli la giusta carica. E Mihajlovic: “Si allena bene e gli ho parlato, non sono preoccupato”

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Arriva la Sampdoria, e si preannuncia vera e bella battaglia tra due formazioni ricche di qualità e protagoniste della scorsa sessione di mercato, al termine della quale sono uscite in parte rivoluzionate ma nel complesso rinforzate. Due compagini di livello che possono ambire ad un piazzamento europeo – e in questo proposito sono arrivati ieri i chiarimenti di Mihajlovic – e tra le quali si prospetta un match equilibrato ed aperto. Quale l’arma in più del Torino? Come sempre, la punta di diamante dei granata non può che essere quell’Andrea Belotti che porta al braccio la fascia di capitano e che l’anno scorso è stato assoluto protagonista con una consacrazione tradotta in 26  stagionali.

Un Belotti che tuttavia, dopo le insistenti voci di mercato che hanno monopolizzato l’intera sessione estiva, in queste prime tre giornate di campionato non è ancora riuscito a brillare. Il discorso non è tanto relativo alle marcature, là dove figura la splendida rovesciata contro il Sassuolo, quanto piuttosto all’atteggiamento sul terreno di gioco: il Gallo è apparso sino a questo momento meno grintoso ed incisivo, al netto di una condizione fisica che – è bene ricordarlo – non può ancora essere ottimale. “So che ha le spalle larghe: lui deve continuare a giocare con la stessa generosità e cattiveria di sempre” il commento di Mihajlovic, che poi ha spiegato: “Deve tornare ad essere quel trascinatore, che rincorreva sempre gli avversari, che tutti amavano l’anno scorso” E la sfida odierna ai blucerchiati può rappresentare quel punto di svolta atteso da tutto il mondo Toro che, in un match casalingo, può logicamente far sentire al proprio capitano la carica giusta e l’affetto nei suoi confronti.

“Il problema è che l’anno scorso nessuno si aspettava niente da lui” ancora il tecnico “quest’anno tutti si aspettano che faccia un gol a partita. Ho parlato in settimana con lui e gli ho detto quello che penso: in ogni caso si è allenato bene e conto che torni presto quello dell’anno scorso. Non sono preoccupato” Dopo un avvio poco brillante Belotti vuole ritrovarsi, e tutto il mondo granata lo sostiene per ammirare nuovamente il giocatore osservato nella passata stagione: pizza, compagni, allenatore, tutti spingono per godere ancora dello spirito del Gallo che, se ritrovato, non potrà che fare nuovamente la differenza.

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  1. dbGranata - 5 giorni fa

    L’importante è che, in ogni partita, il Toro vinca. Sempre. E per farlo deve segnare, non importa chi è a farlo. L’anno scorso il Gallo ha segnato tantissimo, quest’anno l’importante è che la squadra segni comunque tantissimo. E lui se arriverà alle partite in forma e tranquillo, saprà sfruttare le occasioni che in ogni partita, comunque, gli capitano.

    Non dimentichiamoci che il gol di Iago contro il Benevento è nato da un movimento di Belotti che gli ha portato via 3 uomini e gli ha lasciato un corridoio centrale. Non contano solo i palloni che spinge dentro, vediamo il contesto.

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  2. Torello_621 - 5 giorni fa

    Forza Gallo!

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  3. tric - 5 giorni fa

    Deve, deve, deve…. ma lasciatelo tranquillo! ha fatto un gol da cineteca ed ha messo qualche pallone fuori d’un pelo. Per me va bene così.

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