Verrebbe da dire che c’è qualcosa che non va e, in questi tristi giorni, ciò va ben oltre il mondo del calcio. A parte questo, già nella giornata di ieri ci si è ritrovati a scrivere di quanto accaduto nell’Old Firm, con la rissa sul terreno dell’Ibrox Park tra i tifosi di Rangers e Celtic. Ora la follia itinerante si è spostata oltreoceano, in Brasile. Nella tarda serata di domenica si è infatti giocata la finale di Coppa Mineiro, che assegna un posto in Coppa del Brasile. Ad affrontarsi Cruzeiro e Atletico Mineiro, due rivali storiche. La partita scorre tutt’altro che liscia, con continue interruzioni: le statistiche raccontano di 35 falli fischiati dal direttore di gara. Eppure c’è stato tempo anche per un gol, all’ora di gioco, firmato dalla vecchia conoscenza juventina Kaio Jorge, che dal 2024 è tornato in patria per accasarsi al Cruzeiro.

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Brasile, maxi rissa con 23 espulsi: tra loro anche Lyanco
Finale sfociato in rissa
—Ma nei minuti di recupero accade l’irrimediabile. Il Cruzeiro continua ad attaccare. Su una conclusione dal limite, Christian si avventa sul pallone, scontrandosi con il portiere Everson. Quest’ultimo, invece di lasciar perdere, risponde di tutto punto con una ginocchiata al volto dell’avversario. Non l’avesse mai fatto: i giocatori del Cruzeiro si lanciano alla caccia dell’estremo difensore. Si cerca di dividere le due fazioni, ma poi si sviluppano anche scontri tra singoli.
Un quarto d’ora e più così, con il rischio di un’invasione di campo da parte dei tifosi, sedata dall’intervento delle forze dell’ordine. In questo delirio si sente il triplice fischio dell’arbitro, ma prima di ciò il direttore di gara dispensa ben 23 cartellini rossi: 11 per l’Atletico Mineiro, 12 per il Cruzeiro. Ma le sospensioni potrebbero non interrompersi qui. Oltre a Kaio Jorge, tra i giocatori a cui è stato mostrato il cartellino rosso figurano altri tre ex giocatori della Serie A: Gerson per il Cruzeiro, mentre dall’altra parte compaiono Ruan Tressoldi e l’ex giocatore del Torino Lyanco.
Lyanco, che fine hai fatto?
—Era l’estate del 2021 quando Lyanco lasciava il Torino per volare oltre Manica, in Premier League. “Il Southampton è un sogno che avevo sin da quando ho iniziato a giocare a calcio da bambino. Un sogno non solo per me, ma anche per la mia famiglia”, affermava dopo aver indossato la maglia granata in 53 occasioni, con un gol a referto. Due stagioni con i Saints, insieme a Ché Adams, prima di affacciarsi al campionato qatariota per una stagione con l’Al-Gharafa. Dal 2024 è tornato a casa, in Brasile, con l’Atletico Mineiro, dove fin qui ha raccolto 66 presenze.
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