Come anticipato da TN un paio di settimane fa, l'inchiesta che vede coinvolti da vicino Gillet e Gazzi per Salernitana-Bari, giocata il 23 maggio 2009, è soltanto all'inizio e promette nuovi...
"Quei 90 minuti che fanno tremare (anche) il Torino" href="http://www.toronews.net/?action=article&ID=29837" target="_blank">Come anticipato da TN un paio di settimane fa, l'inchiesta che vede coinvolti da vicino Gillet e Gazzi per Salernitana-Bari, giocata il 23 maggio 2009, è soltanto all'inizio e promette nuovi interessanti sviluppi. Secondo le indiscrezioni circolate dalla Procura di Bari, che si sta occupando dei risvolti penali della vicenda, dopo le rivelazioni estive dell'arcinoto Andrea Masiello, nonché di Vittorio Micolucci, avrebbero ora sostanzialmente confermato l'ipotesi accusatoria sia Marco Esposito, sia Vitali Kutuzov, vecchio pupillo di Mister Ventura, a più riprese accostato ai granata.
Il 32enne attaccante bielorusso, il quale, di fatto, ha ormai terminato la propria carriera da professionista, svincolato a fine stagione proprio da quel Bari nel quale era giunto a gennaio del 2009, contribuendo con cinque reti alla promozione in Serie A dei galletti di Antonio Conte, avrebbe confermato l'avvenuta combine relativamente al match sotto la lente dei magistrati.
LE CONFERME - Oltre a confermare la consapevolezza della situazione da parte dell'attuale tecnico della Juventus, che rischia, a questo punto, un'altra denuncia da parte della Procura Federale per "Omessa denuncia", e la conseguente squalifica, il "cerchio che si stringe" non può che fare paura anche al Torino: Gillet, lo ricordiamo, nonostante non abbia partecipato alla partita in questione, è ritenuto, allo stato attuale dell'indagine, uno dei referenti dell'accordo tra gli spogliatoi di Salernitana e Bari. Nonostante Kutuzov abbia confermato la spartizione del denaro avvenuta tra i compagni, non sono emersi, peraltro, ulteriori dettagli circa la posizione del numero 1 granata, né circa quella di Gazzi, la cui partecipazione, o meno, all'accordo, che giustificherebbe l'accusa per Frode sportiva aggravata, è comunque tutta da dimostrare.
GIUSTIZIA SPORTIVA - Sul fronte barese dell'inchiesta calcioscommesse, insomma, la strada da percorrere è ancora lunga, e non è chiaro quanto effettivamente potrà essere giudicato come materiale probatorio significativo e quanto non sarà sufficientemente probante da reggere l'ipotesi accusativa, e le conseguenti eventuali condanne. Se questo discorso vale per la giustizia penale, però, altrettanto non può dirsi relativamente ai risvolti sportivi della vicenda: in ambito federale, infatti, i processi sono assai più snelli, e con minori requisiti probatori. Il rischio squalifica, per i due granata coinvolti nella vicenda, insomma, non è da sottovalutarsi, e vi terremo costantemente aggiornati sulla vicenda.
Diego Fornero (Twitter: @diegofornero)
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