di Nino Mancini

Finisce ai rigori dopo 120 minuti tirati, eliminiamo gli inglesi che non ci battono in competizioni ufficiali dalla notte dei tempi, adesso incontriamo i tedeschi che ci sono superiori ma che ci patiscono, decisi a vendicare l’oltraggio della semifinale mondiale 2006.

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Arriviamo con due giorni di riposo in meno, 30 minuti di supplementari in più ed in condizioni fisiche precarie di De Rossi, Abate e Marchisio, ma consapevoli di avere fin qui giocato un torneo all’altezza della nostra storia, vedendo le altre partecipanti meritiamo di finire tra le prime 4 per il gioco espresso.

La partita l’abbiamo dominata con il possesso palla abbondantemente sopra il 60% e le occasioni da gol, oltre a due pali più fortuiti che cercati, con gli inglesi che hanno giocato all’italiana anni 70 e gli azzurri alla spagnola.

Pochi brividi per Buffon autore di un solo intervento da pallanuotista, i centrali hanno controllato agevolmente gli avanti inglesi con Rooney in tono minore, buoni solo a tratti gli esterni che avrebbero potuto incidere di più, ottimo il centrocampo schierato da Prandelli con Montolivo a galleggiare tra le linee e gli avanti che ci hanno provato senza però troppa convinzione con Balotelli ancora un po’ timido in almeno un paio di occasioni nitide.

Con Barzagli fuori per doppia ammonizione e Chiellini che non recupererà prima dell'eventuale finale se Prandelli deciderà di riproporre il modulo di stasera potrebbero aprirsi le porte per l'impiego di Ogbonna nella partita più delicata del torneo.

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