Accade che le strade del mercato si incrocino e si sovrappongano. Anzi, accade in realtà praticamente sempre che i dirigenti ne imbocchino contemporaneamente più d'una, per poi magari abbandonarne alcune, o perfino tutte per poi infine portare a termine il viaggio su un'altra, nuova. Accade che non sempre gli operatore dell'informazione riescano a conoscerle tutte, ma accade anche che in poche ore si accendano le luci su più...

Accade che le strade del mercato si incrocino e si sovrappongano. Anzi, accade in realtà praticamente sempre che i dirigenti ne imbocchino contemporaneamente più d'una, per poi magari abbandonarne alcune, o perfino tutte per poi infine portare a termine il viaggio su un'altra, nuova. Accade che non sempre gli operatore dell'informazione riescano a conoscerle tutte, ma accade anche che in poche ore si accendano le luci su più d'una di queste strade di mercato. Dopo Troianiello, c'é subito un'altra possibillità, infatti.

26712e2176b22652522d53698abc513b.jpg

Ed ecco che la prima strada intercontinentale, che dal Piemonte porta in Sudamerica, é aperta; del resto, era stato lo stesso Petrachi, sul secondo numero di TNMagazine, a dire delle nuove prospettive sul continente latino che si aprivano anche grazie al nuovo gruppetto di osservatori coordinati da D'Ottavio.
Nel caso specifico, il viaggio porta alla capitale uruguayana Montevideo, in una squadra dal nome europeo (Liverpool) per un calciatore dal (cog)nome italiano: Emiliano Alfaro Toscano.

Si tratta di un attaccante 23enne (é nato quattro settimane prima di Angelo Ogbonna) di chiare origini tricolori, dunque dotato di passaporto italiano, il cui nome ha iniziato a circolare nella serata di ieri (insieme a quello di Troianiello, uscito in esclusiva su queste pagine) e sul quale abbiamo atteso conferme da operatori di mercato, conferme ora arrivate (nel frattempo era uscito su Tuttosport).
Nel Mondiale Under 17 del 2005 si é iniziato a parlare molto di lui, ma finora il suo club gli ha concesso una sola esperienza diversa, per quanto prestigiosa, al San Lorenzo (in prestito). Tornato in patria, ha ripreso a segnare con continuità, per quanto le sue caratteristiche tattiche non gli disegnino addosso il vestito del finalizzatore unico; al contrario, Alfaro (che é un brevilineo: 173 cm per 69 kg) ama partire dalla distanza, preferibilmente dalle fasce. E' qui che iniziano a drizzarsi le antenne a Ventura...

Sia chiaro: il mister deve ancora visionare le "videocassette". E' certo però che questo attaccante esterno pare avere l'Italia nel destino, oltre che nelle origini, avendo debuttato in Nazionale maggiore proprio nel recente match contro gli azzurri, a Roma; pochi giorni prima, analogo esordio era toccato proprio al suo coetaneo Ogbonna.
Va però aggiunto che, oltre agli occhi del Toro, ci sono anche quelli dell'Inter sul giocatore. Infatti, tra gli operatori di mercato già circola l'ipotesi di un acquisto nerazzurro con successivo trasferimento in comproprietà (se non in prestito con diritto di riscatto per i granata) sotto la Mole; di per sé, l'affare sarebbe fattibile anche per Cairo, essendo Alfaro valutato circa 1,3/1,4 milioni.

E' la prima ipotesi sudamericana che davvero il Torino stia seguendo, dopo quelle affascinanti ma meno realistiche rimbalzate altrove nelle scorse settimane. Si va ad affiancare ai discorsi già sul tavolo per possibilità italiane meno esotiche ma tremendamente concrete, di cui abbiamo già dato conto ai nostri lettori: Carrozza, Pesce, e infine -con forza- Troianiello, anticipazione assoluta data ai nostri abbonati ieri sera.
Ma una strada non ne esclude necessariamente un'altra; un po' perché in casa granata ci potrebbero essere defezioni (Biagio Pagano sarà messo sul mercato), un po' perché é il momento di non ragionare in ottica semestrale, ma di programmare una Serie A a lungo termine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti