L'Udinese e Barreto hanno trovato un accordo. Si tratta di un prolungamento del contratto fino al 2016. La mossa spalanca le porte al Toro per la comproprietà ma intanto è sempre meno probabile la presenza dell'attaccante nel match di Pescara.
L'Udinese e Barreto hanno trovato un accordo. Si tratta di un prolungamento del contratto fino al 2016. La mossa spalanca le porte al Toro per la comproprietà ma intanto è sempre meno probabile la presenza dell'attaccante nel match di Pescara.
Le nostri fonti ci hanno informato dell'avvenuto accordo con l'Udinese. La società dei Pozzo e Paulo Vitor Barreto hanno dunque trovato la formula adeguata ad entrambe le parti per prolungare il contratto che legherebbe l'attaccante alla squadra di Guidolin fino al 2016, nonostante ancora manchi l'ufficialità. La firma, per dover di cronaca, non è avvenuta. Si tratta però ormai di una mera formalità e le due parti potrebbero incontrarsi nuovamente a breve per sugellare il prolungamento del rapporto. Necessario, ripetiamo, per aprire alla comproprietà con il Toro. Il giocatore non è in scadenza dunque la firma potrebbe anche arrivare a fine mercato. ''Non c'è fretta ora che ci siamo trovati'', sembra lo slogan di questa ennesima puntata della telenovela.
Per il Torino la notizia non è di particolare rilievo. Tuttavia il ds Petrachi sta lavorando alacremente da giorni per chiudere la questione. La palla ora passa per l'ennesima volta in mano al ds e a Cairo i quali comunque hanno reso chiare le proprie intenzioni già da giorni, come vi abbiamo riportato questa mattina: comproprietà, con un ingaggio intorno ai 500 mila euro più, eventualmente, premi prestazione. Una cifra che, seppur a tratti gradita, non entusiasma ancora il giocatore.
A conferma del buon punto raggiunto con l'Udinese e con il giocatore, e a dimostrazione del vero e forte interesse verso il brasiliano, vi è la pressoché nulla partecipazione di Petrachi in trattative di mercato che possano portare a Torino una valida alternativa in attacco.
Naturalmente, vi terremo aggiornati sui possibili nuovi sviluppi.
Redazione TN
(Foto calcio.befan.it)
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