Massimiliano Benassi non sta certamente vivendo un momento tranquillo nella sua carriera. Dopo la retrocessione del Lecce sul campo, per i giallorossi è arrivata anche quella in tribunale. Ed ora per l'estremo difensore, si prospetta la cessione.TRAVASO DI BILECosì,...

Massimiliano Benassi non sta certamente vivendo un momento tranquillo nella sua carriera. Dopo la retrocessione del Lecce sul campo, per i giallorossi è arrivata anche quella in tribunale. Ed ora per l'estremo difensore, si prospetta la cessione.

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TRAVASO DI BILE
Così, in un batter d'occhio, il portierone dei salentini, originario di Alatri, dal difendere la porta dei suoi nella massima serie, si è ritrovato a giocare due categorie sotto: in Lega Pro. Un bel travaso di bile, direbbe qualcuno, ma per Benassi non è così. O almeno questo si apprendere dalle dichiarazioni del suo agente Luca Urbani che ha sempre definito il proprio assistito tranquillo e sereno. Probabilmente perché sicuro di poter ritornare al più presto nel calcio che conta.


IL CONTATTO CON IL TORINO
Già a fine maggio l'agente del giocatore era stato precettato dalla dirigenza granata, che lo avrebbe strappato volentieri al Lecce e da quel suo lungo contratto con i salentini: scadenza 2015. In quel periodo, l'estremo difensore era stato visto sia come alternativa a Gillet, nel caso il Toro non fosse riuscito a mettere le mani sul belga, sia come secondo dell'attuale numero uno granata. Quest'ultima ipotesi non aveva allettato il giocatore che pertanto rimase a Lecce.


UN DESTINO INCROCIATO
Venne poi la mano della Giustizia sportiva. La retrocessione della compagine giallorossa in Lega Pro e l'indagine della Procura della Repubblica di Bari, con l'ex Bologna (tra gli altri) indagato per frode sportiva. Ecco allora che si ravvivano i contatti tra le due società e l'entourage del giocatore. Per i salentini Benassi sarebbe un lusso in Lega Pro, mentre per i granata non sarebbe male poter contare su di lui come seconda scelta, nel caso in cui, appunto, non fosse più disponibile Gillet.


QUANDO ARRIVEREBBE
Quello di Benassi è certamente un affare che si può chiudere subito, anche ad occhi chiusi. Il cartellino costa solo 250mila euro. Prima, però, il Toro sta cercando di capire come comportarsi con Lys Gomis: in prima squadra come terzo, rischiando di lasciarlo in tribuna; o tenerlo come secondo, con il rischio di un esordio obbligato quanto amaro. Entrambe le soluzioni, potrebbero rallentare la crescita del giovane Lys, per questo la società ne sta vagliando il prestito. In più il Torino vorrebbe attendere l'esito del processo per Gillet, per questo starebbe precettando il giocatore per il mercato di gennaio: il classico paracadute.


Questa sera il procuratore di Benassi, Luca Urbani, sarà allo stadio Franchi per curare da vicino un altro suo assistito: Alessandro Sgrigna. Un incontro, seppur informale, con Petrachi ci sarà di sicuro. Che sia l'occasione giusta per parlare di qualcos'altro? provare a portare a Torino.

(Foto lanazione.it)

Manolo Chirico

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