E' giunto da pochi minuti nella sede del calciomercato, Urbano Cairo, ma la sua presenza non deve necessariamente far pensare a complesse trattative per le quali si renda necessario il suo intervento; per quelle, ci sono i dirigenti e i dipendenti della società, e del resto la maggior parte dei discorsi sono già definiti (escluso quello per Antenucci, che continua ancora a restare in piedi). Il presidente del Torino FC é...

E' giunto da pochi minuti nella sede del calciomercato, Urbano Cairo, ma la sua presenza non deve necessariamente far pensare a complesse trattative per le quali si renda necessario il suo intervento; per quelle, ci sono i dirigenti e i dipendenti della società, e del resto la maggior parte dei discorsi sono già definiti (escluso quello per Antenucci, che continua ancora a restare in piedi).

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Il presidente del Torino FC é obbligatoriamente presente nell'albergo milanese per una ragione molto semplice: deve firmare le offerte in busta chiusa per conto della società. Cairo, infatti, é l'unico soggetto con potere di firma in tal senso (ricorderanno tutti il pasticciaccio-Iunco di un anno fa), dunque deve necessariamente presentarsi davanti agli inviati di Lega e Figc per apporre il suo autografo sulle offerte granata.

Le buste, in casa Toro, riguarderanno certamente Osarimen "Giulio" Ebagua, come anticipato da TN, ma forse anche Nicolas Gorobsov; il Vicenza, comproprietario del cartellino, vorrebbe infatti rinnovare la situazione di suddisivione dello stesso per il terzo anno consecutivo, ma al momento il Torino non pare dello stesso avviso. A breve sapremo se per il giovane argentino si addiverrà ad un accordo o se si renderà necessaria una seconda firma di Urbano Cairo.

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