In entrata / I giallorossi hanno tempo sino al 30 giugno per evitare altre sanzioni dall'Uefa: il serbo chiamato dalla Capitale a comunicare la sua scelta, nel bene o nel male
IL DEFICIT
Il deficit attuale, ed è per questo che la Roma stessa sta mettendo Ljajic alle strette, verrebbe di fatto colmato proprio con la cessione al Torino del giocatore serbo. Facendo i conti, i quaranta milioni di rosso verrebbero colmati in questa maniera: 32 milioni incassati dalla cessione alla Juventus di Pjanic, 1,5 milioni di euro per il prestito oneroso di Doumbia al Basilea e 7 milioni incassati dalla vendita del cartellino di Adem Ljajic al Toro.
A tutto questo, si potrebbe eventualmente aggiungere anche il milione che i granata verserebbero per il prestito oneroso di Iago Falque: la soluzione ottimale auspicata dai giallorossi che in questa maniera presenterebbero all'Uefa un bilancio addirittura in attivo, che andrebbe a cancellare anche le vecchie pene ad oggi sospese sino alla nuova verifica.
Ma per fare ciò, il club capitolino a tempo sino a domani...
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